Il dolore
Martina Nardi «Violenze intollerabili»
MASSA La vicesindaco Martina Nardi di Sel, oggetto di dure contestazioni dei Carc perchè, durante una trasmissione di Antenna 3, avrebbe definito “fascisti” i contestatori di sinistra, affida a un...
MASSA
La vicesindaco Martina Nardi di Sel, oggetto di dure contestazioni dei Carc perchè, durante una trasmissione di Antenna 3, avrebbe definito “fascisti” i contestatori di sinistra, affida a un intervento scritto la sua posizione. Lo sintetizziamo.
«Ciò che è avvenuto sabato 11 deve essere condannato; la violenza da qualunque parte provenga offende la nostra città e la nostra storia. È intollerabile che poche decine di persone possano mettere a ferro e fuoco una città con metodi da guerriglia urbana ».
«Contestare una manifestazione è legittimo e anche condivisibile , vista la strumentalità dell'iniziativa di Casapound, ma è necessario sfuggire ai rischi di una rissa fra pochi, gettando scompiglio e paura nella città. L'estrema destra si deve battere sul terreno della proposta politica, stando sul territorio, cercando di dare risposte alla disperazione, alla povertà , alla mancanza di casa e lavoro e non certo impedendogli di manifestare nei limiti consentiti dalla Costituzione repubblicana nata dalla lotta di Liberazione. Diversamente rischiamo di trasformare "i provocatori" in vittime della "violenza rossa". Qualcuno pensa veramente che basta aggredire trenta fascistelli per dirsi antifascista? Qualcuno pensa veramente che se a Casapound viene impedito di parlare la sinistra ne abbia un beneficio?
Qualcuno pensa che i concetti di destra non attecchiscano nella società se gli si impedisce con la violenza anche verbale di svolgere iniziative?
Sarebbe stato preferibile ignorare chi come Casapound voleva strumentalizzare le foibe, relegandoli in una piazza in non più di una trentina circondati da cento poliziotti , oppure scegliere un volantinaggio spiegando la strumentalizzazione di cui si macchiava casapound.
Del resto la storia del PCI in questa città, che di certo poteva usufruire di numeri ben più significativi di quelli visti sabato, ha sempre fatto questa scelta, mai ha aggredito una manifestazione del MSI ma ha sempre cercato di fargli il vuoto intorno (forse che il PCI a Massa non fosse antifascista?).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google