Sicurezza
Magdi Allam a fianco di Micheloni
Tanta gente all’autorità portuale per ascoltare la conferenza sulla “dittatura finanziaria”
CARRARA
Davvero tanta gente nella sala dell’Autorità Portuale di Marina di Carrara ad ascoltare l’europarlamentare, giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam, intervenuto a sostegno della candidatura a sindaco di Cesare Micheloni. Imponente il servizio d’ordine istituito per garantire la sicurezza dell’ospite illustre, che vive sotto scorta da quasi 10 anni. “Dittatura finanziaria e libertà dei popoli”: questi i temi della conferenza, condotta dal giornalista Massimo Binelli, che si è aperta con il saluto della consigliera regionale Marina Staccioli, uno dei fondatori di Identità Toscana. «Il nostro movimento – ha spiegato – è appena nato, ma già pensa ad una dimensione nazionale. L’esordio elettorale ci sarà a primavera in tutte le zone che vanno al voto e le nostre liste, federate con Io amo l’Italia, il partito di Magdi Cristiano Allam, prenderanno il nome delle varie città. A Carrara, Micheloni, candidato di Identità Toscana, sarà sostenuto dalla lista Io amo Carrara».
Massima attenzione riservata alle parole dell’onorevole Allam, introdotto dal professor Alessandro Bertirotti che ha tenuto una breve lezione magistrale sul concetto di libertà. «L’Europa – sono parole di Allam – è in piena crisi strutturale, di valori e di identità. Ormai siamo sudditi di una dittatura finanziaria, ma si tratta di una finanza fisiologicamente malata, in fase terminale. La finanza ha preso il sopravvento sulla classe politica, di fatto commissariata. L’Europa, che si vergogna di dichiarare le proprie radici cristiane e di difendere la sacralità della vita e la dignità della persona, ha barattato valori non negoziabili con il denaro. L’unica via d’uscita, che i signori della finanza ci presentano come una catastrofe al solo scopo di fare terrorismo psicologico, deve essere l’uscita dall’euro e la restituzione della sovranità monetaria». Da parte sua Cesare Micheloni ha aggiunto. «In questa città – ha detto – si avverte una sorta di mancanza di legalità, a partire dalle cose semplici, come la sicurezza stradale, per arrivare alle grandi questioni che riguardano, ad esempio, il problema degli agri marmiferi. Nel nostro territorio purtroppo oggi la politica sana è assente e le vere decisioni pare siano determinate solo dai magistrati, come dimostrano le recenti indagini; per il resto, è già tutto concordato in un clima di consociativismo e trasversalità. Noi ci batteremo per fermare questo scempio».
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