Proteste
Il sindaco: quella strada deve essere aggiustata
Dopo l’incidente mortale finisce sotto accusa il cattivo stato di via Passo Volpe Zubbani tuona: le ditte che hanno fatto i lavori ora metteranno a posto l’asfalto
CARRARA
Per i residenti quella in cui ha perso la vita, sbalzato dalla sua moto in corsa, il 24enne Rocco Valentini, è la strada della paura. Sconnessa, piena di “rattoppi” legati ai tanti lavori in corso e poco illuminata.
Ma, spiega il sindaco, proprio quella zona di Avenza, via Passo Volpe compresa, avrebbe dovuto fare parte di un maxi intervento di riqualificazione, il famoso “progetto Murlungo” di cui dovevano prendersi carico i privati: leggi il colosso Omya.
Ossia, nello specifico, l’azienda dei granulati, in cambio di un ampliamento del proprio stabilimento (concesso con tanto di variante urbanistica dall’amministrazione) avrebbe dovuto rifare carreggiata, marciapiedi e illuminazione in tutta l’area del Murlungo, nella periferia industriale di Avenza.
Ma poi ci si è messo di mezzo il Sin, (Sito di interesse nazionale) e la bonifica infinita. Tutto è stato bloccato. Restylng di via Passo Volpe e dintorni compreso.
Zubbani: le ditte che hanno fatto i lavori devono ripristinare l’asfalto in via Passo Volpe Adesso il Comune dovrà fare (almeno per il momento) tutto da solo. Ma non ha intenzione di tirarsi indietro. E, per prima cosa, il sindaco chiama a rapporto le ditte che hanno fatto i lavori lungo via Pasos Volpe (proprio nella zona dove è avvenuto l’incidente costato la vita a Rocco Valentini).
«Manderò i vigili a fare un sopralluogo - spiega Zubbani - chi ha lasciato i rattoppi nella strada deve ripristinare una corretta asfaltatura». «La riqualificazione di quell’area è importante - conclude - prima di tutto per i residenti, ma anche per le attività che vi insistono: le Poste, che vi hanno messo il loro ufficio business, ce lo st5anno cheidendo da tempo».
Parte il restyling di Avenza storica Iil sindaco ha già cominciato a mettere mano alla zona di Avenza storica: proprio ieri mattina in giunta è stato deliberato un progetto da 40mila euro (con appalto rapido) per riasfaltare e potenziare l’illuminazione in via XXIV Maggio e via Europa. Al via anche il restyling dell’ultimo tratto di via Gino Menconi (quello in cui c’erano state proteste dei residenti per l’alta velocità e la mancanza di marciapiedi): qui arriveranno barriere pedonali, dissuasori e segnaletica nuova di zecca.
E anche via Passo Volpe fa parte del pacchetto di interventi: si comincia, dalla prossima settimana con il tratto inziale (dove la pizzeria L’Avenza) dove arriveranno il senso unico e i parcheggi a pettine.
L’assessore Nannini: gli interventi più grossi non appena sarà finito il ponte sull’Aurelia Per l’assessore al traffico gli interventi più grossi su via Passo Volpe dovranno attendere, la prossima amministrazione: per il momento l’impegno concreto, che ha preso l’assessore Giovanni Nannini, è quello di sollecitare le ditte che hanno lavorato su quella carreggiata a intervenire al più presto per ripristinare il manto stradale.
«Per quel che riguarda la richiesta di istituire un senso unico in quel tratto di via Passo Volpe, dall’incrocio con via Igino Cocchi a quello con via Antica Massa è un problema che merita uno studio più approfondito: se ne dovrà occuppare la prossima amministrazione. E comunque, fino a che il ponte sull’Aurelia rimarrà chiuso»: mette in evidenza l’assessore. Ma non è solo una questione di tempi (il prossimo 6 maggio si andrà al voto): quello che mancano, ad oggi sono anche i soldi per coprire gli eventuali interventi su una strada che, lo ricordiamo è comunale e che presenta situazioni di criticità che non sono nuove sul territorio comunale. «Penso ad esempio alla via per Campocecina - sottolinea Nannini - dove sarà necessario un intervento complessivo molto esteso. Sono situazioni su cui dovrà essere messo in campo un progetto di ristrutturazione complesso. Per quel che riguarda il senso unico, invece, bisognerà considerare le distanze con le due strade di immissione. E dovremo valutare tutti e i pro e contro, non si può improvvisare, si rischia poi di scontentare tutti».
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