Italia
False mail per carpire dati e soldi
Tanti messaggi truffaldini riconoscibili per gli errori grammaticali
FIVIZZANO
Ennesima tentata truffa telematica per carpire i codici dei conti della carta di credito. Decine di lunigianesi inizialmente hanno pensato a uno scherzo di carnevale nel vedersi recapitare una e-mail da parte di CartaSì con vistosi errori grammaticali. In realtà infatti altro non era che l’ennesimo tentativo di carpire i codici delle carte di credito messo in atto come ormai è noto da organizzazioni criminali con sede all’estero. L’insidioso tentativo di truffa viene comunemente chiamato con
Il termine inglese di “Phishing”. E leggendo il testo della comunicazione, anche se conteneva il logo della nota società che gestisce i movimenti di denaro tramite carta di credito, è apparso assai difficile pensare che qualcuno possa essere cascato nel tranello.
Qualcuno ha comunque segnalato la vicenda ai carabinieri. «Gentile cliente - si legge nel messaggio arrivato ai lunigianesi - il codice dispositivo del suo conto on-line e stato inserito incorretto più di tre volte». E qui la frase con più errori grammaticali «per proteggere suo conto abbiamo sospeso il acceso e per recuperare il acceso prego di entrare e completare la pagina di attivazione» con il chiaro invito ad entrare in un link dove vengono richiesti i dati della propria carta per impadronirsene.
Dunque già a prima vista, considerato che neppure il famoso “Pierino” dei film comici con Alvaro Vitali riusciva a fare tanto, chi ha letto il messaggio non ha fatto altro che cancellarlo altri invece così come segnala CartaSì lo ha girato all’indirizzo e-mail “Segnalazioni-Phishing@cartasi.it affinché la società “vera” fosse a conoscenza di ciò che gira via etere. Il fatto è stato denunciato anche ai carabinieri che da tempo sono impegnati a contrastare questo odioso fenomeno. Queste comunicazioni truffaldine hanno anche come mittente “Poste italiane” e altri istituti di credito.
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