Gioco
Zubbani: insieme verso il futuro nel segno della coesione politica
Oggi l’incontro fra le forze politiche di maggioranza a Carrara con i partiti candidati all’allargamento della coalizione: «Dobbiamo far capire ai cittadini le risposte che intendiamo dare di fronte alla crisi»
di Massimo Braglia
CARRARA
Oggi è in programma un nuovo incontro politico fra le forze politiche della maggioranza che sostiene l'amministrazione Zubbani con le altre forze politiche candidate a entrare in coalizione per un allargamento della maggioranza. Il sindaco Angelo Zubbani innanzitutto, sottolinea che «La coalizione uscente ha dimostrato, nel corso dei cinque anni in cui ha sostenuto l'Amministrazione comunale di Carrara, una grande coesione e lealtà dando sempre risposte unitarie sui problemi politico-amministrativi e sostenendo lealmente l'azione del sindaco e della giunta la cui attività proseguirà fino all'ultimo giorno per portare a compimento progetti strategici: dall'approvazione del piano strutturale all'apertura della Strada dei marmi, alla consegna alla città della nuova Biblioteca Civica». Il tutto - aggiunge - «E' il risultato di un confronto positivo che ha sempre coinvolto tutte le componenti di maggioranza presenti in consiglio comunale e che ha trovato una prosecuzione naturale nella decisione di proseguire l'esperienza comune ritenendo di avere le carte in regola per chiedere nuovamente la fiducia degli elettori».
Da cosa nasce la decisione di allargare l'attuale coalizione?
«Pur considerando positivamente l'esperienza in atto, le forze politiche che compongono l'attuale coalizione hanno sempre ribadito la volontà di ampliare la maggioranza politica alle forze che si richiamano ai valori del centro sinistra per dare vita ad una alleanza che, partendo da Carrara, possa coinvolgere tutte le amministrazioni locali del territorio, Massa compresa. Su queste basi si è aperto un confronto sia politico sia programmatico che ha portato alla stesura di un documento che definisce un quadro politico-amministrativo provinciale di ampio respiro, momento di sintesi ma anche piattaforma dalla quale muovere per trovare nuovi elementi di coesione nell'interesse dei cittadini che avrebbero difficoltà a comprendere e giustificare collocazioni politiche ad assetto variabile».
Proprio su quel documento e su alcuni passaggi, vale a dire le esperienze "non riproducibili" e "contesti superati", in cui vi sono riferimenti a Massa, il segretario provinciale di Sel ha espresso la contrarietà a ritenerlo intoccabile. Cosa ne pensa?
«Il documento, al di là dei toni perentori utilizzati da qualcuno, non presenta barriere insormontabili né tantomeno esprime la volontà di regolare conti politici in atto o pregressi; c'è, semmai, la volontà di guardare al futuro evitando, da parte di tutti, errori o sottovalutazioni del passato. Rimane perciò la disponibilità ad arrivare, al più presto, alla condivisione di un percorso politico chiaro che consenta a Carrara, come negli altri tre comuni della Lunigiana che vanno al voto, di avviare la campagna elettorale che dovrà essere, prima di tutto, occasione per far conoscere quanto di buono ha fatto la coalizione ma anche per dare ai cittadini le risposte che proponiamo per affrontare una crisi che tocca nel profondo le famiglie, le aziende e la società nel suo complesso».
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