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La polizia penitenziaria va in Kosovo

MASSA «Un mondo di pace... un mondo di sorrisi per tutti i bambini del Kosovo». È il progetto realizzato dai volontari di Telefono Azzurro e dalla poliziapPenitenziaria di Massa-Carrara per...

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MASSA

«Un mondo di pace... un mondo di sorrisi per tutti i bambini del Kosovo». È il progetto realizzato dai volontari di Telefono Azzurro e dalla poliziapPenitenziaria di Massa-Carrara per sensibilizzare l’opinione pubblica locale e nazionale sui contenuti della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e tutelare il diritto dei bambini e degli adolescenti delle scuole e degli Istituti minorili del Kosovo all’integrazione sociale e ad una vita migliore.

Nato grazie alla sensibilità della referente dei volontari di Telefono Azzurro di Massa Carrara, Mariagiovanna Guerra, e dell’assistente capo della Polizia Penitenziaria locale, Giuseppe Aloisio, (già impegnati per l’associazione nel progetto Bambini e carcere, a sostegno dei figli dei detenuti della casa di reclusione di Massa), il progetto prevede anche la raccolta di materiali didattici, giochi e vestiario per i bambini delle città di Pristina, Istok, Peja, Klina, Ferizaj, delle case famiglia e dei villaggi Rom presenti nel territorio kosovaro.

La missione ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Massa-Carrara tramite l’assessorato alla Cooperazione internazionale e del Comune di Massa. Alla realizzazione del progetto, oltre al gruppo dei volontari di Telefono Azzurro di Massa-Carrara, hanno anche contribuito Alessandra Beccaro, direttore della casa di reclusione di Massa e Luisa Mainenti, comandante della polizia penitenziaria di Massa, l’azienda Acquafredda (che ha fornito i capi di abbigliamento ai partecipanti) e l'azienda Fonteviva, che ha donato bottiglie di acqua da consegnare nelle case famiglia e nelle scuole del Kosovo , il centro commerciale Maremonti e i punti vendita dei supermercati Conad di via Carducci e via Simon Musico di Massa dove nella giornata di sabato 25 febbraio verrà allestita una postazione per sensibilizzare i clienti nell'acquisto di materiale per la missione.

La partenza della a missione è fissata per il 15 aprile alla volta di Pristina dove è presente il contingente della polizia penitenziaria impegnata nella missione Eulex dell’Unione Europea che la supporterà.

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