Il Tirreno

La moto è sotto sequestro

Atto di generosità dei familiari: donati i tessuti e le cornee

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CARRARA

Il sostituto procuratore, dottoressa Rossella Soffio, che si occupa dell’inchiesta relativa all’incidente mortale, non ha ancora disposto l’autopsia sul corpo di Rocco Valentini. E potrebbe anche decidere di non procedere all’esame autoptico e dare direttamente il nulla osta per il funerale. Intanto, dopo essersi consultata con il medico legale Maurizio Ratti, ha stabilito che si poteva procedere con l’espianto, come deciso con estremo atto di generosità dai familiari del giovane morto.

«Sto aspettando di vedere gli atti - spiega la dottoressa Soffio - Non ho ancora stabilito se procedere o meno con l’autopsia. Da quanto ho appreso fino ad oggi sembrerebbe che l’incidente sia avvenuto per la perdita di controllo del mezzo. E quindi potrebbe non essere necessario procedere con l’autopsia».

Il nodo sarà sciolto nelle prossime ore. E, sicuramente, potrebbero avere un peso notevole nel corso dell’inchiesta, le accuse precise e circostanziate, che molti residenti della zona hanno rivolto alle cattive condizioni della strada. Una situazione più volte portata all’attenzione, stando a quanto riferito da alcuni abitanti di via Passo Volpe, anche all’amministrazione comunale e al comando dei vigili. E proprio queste segnalazioni potrebbero avere un ruolo fondamentale per le indagini: in sostanza sarebbe stato messo in evidenza un cattivo stato del manto stradale, tale da poter mettere a rischio la viabilità stessa. Al momento la moto di Valentini è stata posto sotto sequestro, presso il deposito giudiziario. A d occuparsi dei rilievi sulla strada è stata la Polizia municipale: sono stati i vigili a ricostruire la dinamica, con tutti quei segni bianchi in terra. Uno indica dove si è fermato il corpo, sbalzato dalla moto. Tanti, quasi un tratteggio, la corsa della moto stessa, prima che andasse a fermarsi contro il marciapiede, dalla parte opposto. Ci saranno trenta metri, di distanza.

Donati i tessuti e le cornee.

Come detto, con estremo atto di generosità dei familiari, è stato acconsentito all’espianto dei tessuti (cutanei e ossei) e delle cornee: lo staff del coordinamento donazione organi e tessuti dell’Asl ha potuto procedere, insieme alle equipe intervenute per l’occasione, e ringrazia pubblicamente i familiari di Rocco per la sensibilità e generosità in un momento di dolore così grande.

(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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