Il Tirreno

Un centrosinistra vecchio che guarda a destra

Diciamo basta con questo “vecchio” centrosinistra che guarda a destra. Non ci sorprende la notizia del probabile accordo di quella parte del centro sinistra di Carrara che ancora si riconosce nel...

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Diciamo basta con questo “vecchio” centrosinistra che guarda a destra.

Non ci sorprende la notizia del probabile accordo di quella parte del centro sinistra di Carrara che ancora si riconosce nel Sindaco Zubbani con la formazione di Caffaz (ex centrodestra e sfidante nelle precedenti elezioni dello stesso Zubbani), con Rifondazione Comunista e con Sel (che a Massa è invece con il Sindaco Pucci).

 Ci sorprende, semmai, proprio la scelta di Sel, che prima si è fatta portavoce (insieme a noi di Italia dei Valori) dell'esigenza di celebrare le primarie per restituire credibilità e rappresentanza di questo territorio, e alla fine si è ridotta a un accordo contraddittorio e servile.

Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: ci siamo ridotti alla logica della peggior partitocrazia che la storia del nostro territorio ricordi.

Perché a Carrara si riesce a mettere insieme un'alleanza incentrata su un consolidata sistema di potere, di cui è a parte quello stesso Partito democratico che a Massa Sel e il Partito della Rifondazione comunista hanno messo all'apposizione.

Perché a Carrara si riesce perfino a mettere insieme il centrodestra con la sinistra di ispirazione comunista.

 Altro che coerenza, rinnovamento, spunti programmatici.

Questo è il solito sbiadito teatrino della vecchia politica che tanto male ha fatto negli ultimi quindici anni a questo territorio: la politica di parentopoli.

La politica che tace sugli scandali Asl e Cermec, la politica dei mega-porti e del cemento che si prepara a dare l'assalto al litorale e alle colonie.

La politica che ha fatto del marmo un bene di pochi, e, incapace di qualsiasi progettualità per la città di Carrara. E pensare che si parlava di un nuovo centrosinistra.

Certo, nuovo senza dubbio lo è, peccato che alla fine sia diventato più di  centrodestra che di centrosinistra.

Noi di Italia dei Valori ci siamo sottratti a questa nuova "poltronissima" in salsa apuana, e sosteniamo oggi la candidatura di Claudia Bienaimé Sindaco: donna, competente, indipendente dalle logiche della vecchia classe dirigente, Claudia rappresenta infatti il miglior impulso al cambiamento e il più profondo segno di discontinuità per l'amministrazione di Carrara in vista delle amministrative di primavera.

*Coordinatore provinciale Idv Massa Carrara

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