La manifestazione
«Tutti pronti a rieleggere Pucci»
Vertice di maggioranza aun anno dal voto, solo Rifondazione è in fibrillazione
MASSA
A Carrara è già clima di campagna elettorale, ma anche a Massa si comincia a parlare di elezioni amministrative (qui si voterà nel 2013), di future alleanze, di possibili candidature. Intanto – e già in chiave pre-elettorale – la maggioranza Pucci si riunisce per una ricognizione sullo stato di salute della composita coalizione che guida palazzo civico .
Nella sede della 28 Aprile si sono ritrovati gli esponenti della Lista Pucci sindaco-28 Aprile, quelli di Sel, Verdi, Api e Udc, Rifondazione comunista. «Un incontro non di routine, dove la discussione è stata accesa e non certo unanimistica. Ma da cui, lo dico subito, è risultato con chiarezza che lo stato di salute dell’alleanza è buono», dice Giuliano Minuto, presidente della 28 Aprile.
Ci sono, ammette Minuto (e non è una novità) posizioni critiche espresse da Pier Paolo Marchi, segretario e consigliere di Rifondazione comunista, «il quale tuttavia non ha detto di voler uscire dalla maggioranza». In effetti, l’anomalia massese (mettere insieme Sel e Udc non è cosa facile nè usuale) che secondo diversi pronostici sembrava un’accozzaglia destinata a sgretolarsi alla prima occasione è ancora in piena attività e, anzi, è stata per alcuni versi l’anticipatrice di esperienze come quella di Pisapia e Milano, Emiliano a Bari, De Magistris a Napoli.
«Tutte le forze della maggioranza – riprende Minuto – sono d’accordo nel sostenere la piena validità di questa nostra esperienza». Ora, parlare di “validità” a un anno dal voto, vuol dire, in sostanza che questa alleanza può essere riproposta alle amministrative del 2013.
«Certo, stiamo lavorando per questo, ma con l’obiettivo, va aggiunto di coinvolgere quante più forze possibili in questa esperienza positiva», chiosa il presidente della 28 Aprile . Per il quale, dunque, la linea dettata dal Pd in vista delle elezioni di Carrara – cioè: l’esperienza di Massa si è esaurita e non è riproponibile – appare «una posizione retrò che conferma ancora una volta come l’attuale gruppo dirigente del partito democratico locale – e di questo ci dispiace – non sia in grado di riflettere e di raccogliere quanto di nuovo è venuto fuori a Massa ma anche in tutto il resto del paese».
Insomma, la coalizione Pucci si propone come in continuità con il “nuovo” del centrosinistra e non intende abbandonare il campo.
Anzi.«La fase propulsiva di questa amministrazione - conclude Minuto – non si è certo esaurita. E noi siamo d’accordo per una forte continuità politico-amministrativa». Tradotto: pronti a sostenere la rielezione di Pucci.
Claudio Figaia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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