Il Tirreno

GUAIO IN MUNICIPIO

Dirigenti pagati di più per 4 anni

Da recuperare circa 50mila euro ma si profila un contenzioso

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA

Circa 50mila euro: è questa la cifra che è stata indebitamente pagata ai dipendenti del Comune di Aulla, compresi quelli con qualifica dirigenziale, dal 2005 al 2009. La somma in questione è stata giudicata in eccesso dalla Ragioneria generale dello Stato e ora il Comune di Aulla è costretto a recuperarla. Come lo farà?

A spiegarlo è la deliberazione n. 2 del 12 gennaio 2012 della giunta comunale: praticamente non verranno corrisposte al personale dipendente tutte le somme ancora spettanti a titolo di produttività/performance e al personale dirigente tutte le somme non ancora erogate a titolo di incrementi dell’indennità di posizione, di risultato e di stipendio tabellare.

Una bella gatta da pelare, però, si profila, visto che è la stessa giunta comunale a non escludere che il personale interessato possa dare vita a contenziosi, il cui esito non appare scontato.

Ricordiamo che l’ispezione del Ministero dell’economia e delle finanze nel municipio aullese, condotta per la precisione dalla Ragioneria generale dello Stato (ispettorato generale di Finanza), si svolse dal 25 gennaio al 21 febbraio 2010.

La relazione che ne scaturì accertò, tra l’altro, che, dal 2005 al 2009, erano state indebitamente pagate ai dipendenti del Comune di Aulla, compresi quelli con qualifica dirigenziale, somme in eccesso. Il Comune di Aulla ha sempre sostenuto che le somme contestate erano state corrisposte al personale sulla base di accordi decentrati regolarmente sottoscritti con le organizzazioni sindacali e in parte certificati dal collegio dei revisori dei conti.

Ma ciò, evidentemente, non è bastato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web