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«Assalito dai poltroneros»

«Assalito dai poltroneros»

Il segretario del Pri: mi faccio da parte ma resto ancora in carica

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CARRARA

Il segretario provinciale del Pri, Roberto Fantoni (nella foto), torna a intervenire con una lettera aperta ai segretari provinciali del Pd, del Psi e della Federazione della sinistra, con i quali ha sottoscritto un accordo di maggioranza in vista delle prossime amministrative: «Vi metto al corrente - spiega - di una situazione lesiva del mio onore e di quello del Pri. Vi scrivo come Segretario Provinciale e lo sono a tutti gli effetti statutari essendo stato nominato dalla Direzione nazionale, solo questa può revocarmi l'incarico. Nonostante le mie ripetute richieste non l'ha revocato perché non ho colpe di sorta». Ma ecco il punto: «Purtroppo sono sotto attacco dei "poltroneros". Anche il leone quando viene assalito in branco dallo iene o dagli sciacalli dove battere in ritirata. Non mi sono ancora arreso perché spero che qualche autorevole membro dalla Direzione Nazionale prenda a cuore questa vicenda e provi a restituire dignità al Partito carrarese». Secondo Fantoni, «all'origine di tutta questa mistificazione, c'è l'accordo che ho firmato a livello provinciale con il centrosinistra. Firmato con convinzione all'interno di un disegno politico di respiro nazionale che riesca a risollevare un Partito ormai in decomposizione. Si pensi che in Toscana le uniche realtà vitali sono a Carrara ed a Grosseto. Purtroppo il Segretario Nazionale ha già un'intesa di massima per essere rieletto parlamentare con il centrodestra. Quindi non vede di buon occhio collaborazioni a sinistra, nonostante la mozione congressuale dia totale autonomia alle realtà locali». Ai segretari di Pd, Psi e Federazione sinistra scrive ancora: «Attenti al documento firmato fra i poltroneros carraresi e quelli maremmani, si riconosce l'accordo con il centrosinistra "solo" per il Comune di Carrara. Vi esorto quindi a chiedere la ratifica del patto a colui il quale mi sostituirà. I poltroneros se ne fregano di onorare la firma di un galantuomo. Badano solo all'interesse personale. Mi è stato chiesto di farmi da parte perché si avvia una nuova fase politica, ovvero la stessa che portò il Pri carrarese al dissolvimento. Così come si è dissolto il Mre. Ci saranno nuovi scontri, volti arrossati e bave alla bocca, non per confrontarsi sul futuro del porto, dell'ospedale, delle cave. Ma per decidere, sempre che venga raggiunto il quorum, su chi va in quel posto o in quell'altro. In questo i poltroneros hanno ragione. Quello non è pane per me».

Il punto è che Fantoni è segretario provinciale nominato dalla Direzione nazionale, mentre il coordinatore regionale Luca Santini ha indicato come commissario l’architetto Enrico Lencioni, delegandolo alle trattative politiche. Ai prossimi incontri, Fantoni non andrà più: «Mi faccio da parte fin quando mi diranno chi ha ragione». Ma non si dimette.

Non vuol neppure dire a chi faccia riferimento parlando di “poltroneros”. Il tentativo in corso è quello di ricondurre tutte le componenti dell’Edera (Repubblicani per Carrara, Dr e Mre) dentro il Pri; tradizionalmente tutte queste componenti sono nel centrosinistra.

Giovedì ci sarà un nuovo incontro di maggioranza,sembra di capire che Fantoni non andrà pur non essendo stato revocato, vedremo la posizione di Lencioni, se riconfermerà o meno il documento già sottoscritto da Fantoni.

(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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