Il Tirreno

Sì al mercato coperto con i soldi del castello

di Chiara Sillicani

La Regione dà il via libera: i fondi delle scale mobili per fare il parcheggio Il sindaco e l’assessore Nardi: siamo soddisfatti, ora definiremo i dettagli

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA

La notizia era arrivata agli inizi di gennaio. Non aveva, però, il carattere dell’ufficialità: Massimo Morisi, garante regionale per la comunicazione, risponde ad una lettera di Franca Leverotti, esponente di Italia Nostra, e la informa che il finanziamento per le scale mobili (che non si fanno più) sarà dirottato sul progetto mercato coperto. Notizia ufficiosa, appunto. Tanto che l’amministrazione non si muove di un millimetro.

Ieri mattina, invece, di notizia arriva quella ufficiale: non una delibera regionale conferma che tutti i soldi destinati alle scale mobili (circa 2 milioni) possono essere utilizzati per il mercato.

Entrambi i progetti rientrano, infatti, nel Piuss, il piano che dovrebbe ridare un nuovo volto alla città. Ma le linee del finanziamento, per così dire, sono diverse: il primo intervento è più strettamente legato all’ambito storico-culturale, il secondo a quello produttivo.

Ieri l’ufficialità: la Regione trasferisce le risorse destinate alle scale per la realizzazione del progetto al mercato coperto. L’intervento, forse il più importante nonchè il più oneroso all’interno (3 milioni di euro) prevede il recupero e la riqualificazione della struttura di via Bastione, la realizzazione di tre piani di parcheggio di cui due interrati, una piazza rialzata, una radicale riorganizzzaione e modernizzazione del mercato e pure una sala polivalente per convegni e mostre.

Il progetto esecutivo c'è, il problema sono - a questo punto erano - i soldi. Tanto che l'amministrazione, per non rinunciare al progetto, ha deciso di passare al piano b con una strategia di vero e proprio “autofinanziamento”: metterà in vendita uno dei tre piani del parcheggio. Un centinaio di posti auto da offrire (in uso per 99 anni, a 30mila euro) ai privati, a cominciare dai residenti della zona, per coprire così una parte dei costi dell'intervento. Idea che il sindaco conferma anche dopo il via libera ai trasferimenti dalla Regione. Il primo cittadino e Martina Nardi, assessore con delega al Piuss, non nascondono la soddisfazione, ma rimandano i commenti: «Stiamo leggendo con attenzione la delibera per comprenderne tutti gli aspetti tecnici e di dettaglio. In ogni caso il risultato è ottimo e permetterà al Comune di contenere la spesa a suo carico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web