Il dolore
Scuola Frezza, la riapertura è più lontana
I genitori degli alunni hanno incontrato il sindaco: da oggi si riparano le crepe causate dal sisma
CARRARA
Scuola Frezza: i genitori degli alunni hanno incontrato il sindaco per avere rassicurazioni sulla riapertura della scuola.
Se il plesso elementare di Bonascola, rimasto colpito dalla scossa del terremoto del 27 gennaio scorso, potrà riaprire in tempi brevi o se, invece, saranno necessari lavori di ristrutturazione sarà deciso entro quindici giorni, al termine dei lavori di sopralluogo commissionati dal Comune immediatamente subito dopo il sisma.
Ieri pomeriggio una delegazione di genitori degli alunni ha incontrato il sindaco Angelo Zubbani per avere rassicurazioni sul futuro della scuola e per capire quanto ancora durerà il disagio di avere parte delle classi alla ludoteca di Bonascola e parte delle classi alla scuola Fontana.
Risposte che l'amministrazione comunale non può ancora dare perché i rilievi sono ancora in corso.
«Domani (oggi per chi legge, ndc) i tecnici inizieranno gli interventi sulle crepe aperte dopo il sisma – ha spiegato ai genitori il sindaco Angelo Zubbani – ci vorranno quindici giorni per terminare la verifica dell'edificio fino ad allora non possiamo saperne molto di più».
La scuola elementare Frezza di Bonascola è stata chiusa per inagibilità nei giorni successivi alla scossa di terremoto del 27 gennaio scorso.
Dai rilievi effettuati dai tecnici, la scuola presentava: «un quadro fessurativo di interesse».
Proprio per questo motivo era stato deciso di predisporre una valutazione sulla vulnerabilità sismica.
Nonostante ciò i tecnici di Palazzo civico avevano, nei giorni successivi alla verifiche, dato rassicurazioni sulla possibilità di porre rimedio alle lesioni.
Crollo dell’intonaco nella Palazzina di San Ceccardo La palazzina gialla di San Ceccardo che ospita numerose associazioni è stata transennata nella parte esterna dopo l'intervento dei vigili del fuoco chiamati per la caduta di parte dell'intonaco esterno. L'ala di viale XX Settembre è stata perciò transennata in attesa di valutare possibili interventi di messa in sicurezza da parte del comune, proprietario dell'immobile.
Nessun problema, invece, per quel che riguarda i locali interni.(l.bo.)
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