Finanza
I socialisti rivendicano il sindaco
Licciana, la richiesta al tavolo provinciale: in pole position la vicesindaca Ricci
LICCIANA
In casa del Pd si litiga fra vecchia e nuova guardia per decidere il possibile candidato a sindaco, ma intanto c’è chi quel ruolo da sindaco ritiene di poterlo rivendicare. Stiamo parlando dei socialisti. La scorsa sera, a margine del confronto a livello provinciale fra le forze politiche al governo a Carrara (Pd, Federazione della sinistra, Socialisti e Repubblicani), e in attesa di estendere il confronto alle altre forze politiche per varare un quadro provinciale unitario che vada dall’Udc a Sel, i socialisti (presente fra gli altri il segretario provinciale, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani), hanno ribadito la richiesta di esprimere il candidato a sindaco unitario della coalizione a Licciana. I socialisti intendono rivendicarlo sia se dovesse passare la linea di una continuità con l’attuale giunta, rimasta priva della guida dello scomparso e compianto sindaco Albino Fontana, sia se in qualche modo si dovesse “tornare all’antico”, e cioé puntare su esponenti politici esterni all’attuale amministrazione e di più lungo corso. Nella prima ipotesi, due i nomi forti in quota socialista, ovvero la vicesindaca Alessandra Ricci e l’assessore alle finanze Maurizio Barbieri. Nel caso ci fosse un orientamento diverso, un altro nome possibile è quello dell’ex vicesindaco Enzo Valerio. I socialisti hanno posto la questione con forza, i Comuni in cui si vota in Lunigiana sono tre e uno di questi ritengono che gli spetti. Resta ora da capire quale sarà la reazione del Pd, attualmente spaccato proprio a Licciana: e chissà che fra i litiganti non spunti davvero un sindaco socialista. (m.b.)
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