Il dolore
A Roma per velocizzare i rimborsi
Delegazione del Comitato rinascita di Aulla domani al ministero delle finanze
AULLA
L’associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana, ricevuta al Ministero dell’economia e delle finanze a Roma. Accadrà domani, alle 14, quando l’ufficio di presidenza dell’associazione avrà un incontro con il sottosegretario del Ministero in questione, professor Gianfranco Polillo, per affrontare il tema di come modificare l’ordinanza ministeriale del 5 novembre 2011, quella che regolamenta i risarcimenti post alluvione.
Infatti è nella cornice tratteggiata dall’ordinanza che i soggetti istituzionali, Regione Toscana in primis, devono muoversi e il Comitato andrà a Roma per tentare di allargare le maglie del risarcimento danni, in modo da fare arrivare più soldi a chi ne ha bisogno.
La notizia della trasferta romana è stata fornita ieri mattina dall’avvocato Roberto Valettini, presidente del “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”, durante una conferenza stampa tenutasi presso il teatrino parrocchiale di via don Minzoni, a cui ha preso parte l’ufficio di presidenza dell’associazione.
«Vogliamo essere ascoltati dalle istituzioni, a cui chiediamo di essere meno indifferenti nei confronti di un comitato che annovera oltre 600 iscritti, e invitiamo la Regione Toscana ad appoggiarci nella nostra missione a Roma» ha sottolineato Valettini, il quale dà appuntamento a venerdì sera, presso la sala consiliare del municipio di Aulla, per la consegna di circa 20mila euro (denaro derivante dalle donazioni) alle famiglie più colpite dall’alluvione del 25 ottobre scorso, principalmente quelle che hanno “perduto” la casa. Inoltre fra le iniziative in itinere da segnalare la sottoscrizione di una convenzione con la Cassa di Risparmio di Carrara, che consentirà agli iscritti all’associazione di ottenere finanziamenti a tasso zero. Valettini, quindi, ha lasciato la parola ai componenti dell’ufficio di presidenza presenti (Marco Pinelli, Emanuela Ferrari, Rudy Calabrò, Antonella Signorini, Bruno Pucciarelli e Mauro Zavani): da tutti si alzava una critica alla sordità delle istituzioni, si faceva notare che nemmeno un euro è ancora giunto sul territorio e si lanciava un messaggio a non cedere alla rassegnazione e all’apatia.
Una importante precisazione sul tema maggiormente d’attualità, l’inizio della trafila per ottenere il risarcimento di almeno una parte del valore dell’auto inghiottita dal fango, veniva da Emanuela Ferrari, la quale faceva notare che alla documentazione necessaria a ottenere il risarcimento basta allegare, nei 30 giorni successivi alla pubblicazione dell’ordinanza, il preventivo di acquisto dell’auto, nuova o usata: la fattura che attesta l’acquisto, però, dovrà essere necessariamente prodotta nell’arco dei 90 giorni seguenti. Infine veniva ribadito che la percentuale di rimborso delle scorte perdute dalle imprese deve essere innalzata dal 30% al 75%.
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