Il dolore
«Utilizziamo tutte le risorse per recuperare il bel giardino»
Sul tema Pomario interviene l’ingegner Carlo Milani, una delle persone che più si è interessata alle sorti dell’area. «Il 31 gennaio - scrive - sotto la bufera di vento una parte del vecchio...
MASSA. Sul tema Pomario interviene l’ingegner Carlo Milani, una delle persone che più si è interessata alle sorti dell’area. «Il 31 gennaio - scrive - sotto la bufera di vento una parte del vecchio muro di sassi davanti alla Polizia stradale è franato, era privo di valore storico per cui il Comune, nella persona dell'assessore Brizzi e dell’ architetto Nicola Bellucci sono intervenuti con una somma urgenza decidendo che non era il caso di ripristinare il muro peraltro in altre parti pericolante. Credo che il crollo abbia dimostrato quello che sostengo da due anni, cioè che in quell'area è possibile realizzare direttamente da parte del Comune , in poco tempo e con pochissima spesa, un parcheggio semplicemente inghiaiato per 35- 40 posti auto senza distruggere le alberature .Devo dare atto a Brizzi - prosegue - di una grande presenza sul posto, di disponibilità e di buon senso per cui mi pare che il parcheggio "provvisorio", sicuramente molto utile di questi tempi, così come è stato proposto, sia più che accettabile.
Spero anche, e mi piacerebbe non restare in solitudine a sostenere cose ovvie, che venga abbandonata l'idea di sostituire con betonelle l'asfalto del parcheggio di via Venturini realizzato appena dodici anni fa e spero si rinunci all'idea di spianare l'area verde con limoni ed altre piante d'alto fusto su via Venturini davanti all'ingresso della scuola lato Carrara».
Poi una proposta: «Utilizziamo da subito le risorse disponibili, pubbliche e private su un obiettivo concreto, immediato e da tutti condivisibile, quale il recupero del giardino del Pomario, che è davvero una grande fattibile cosa».
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