Italia
Undici offerte per le nuove case a Caina
L’Erp lunedì aprirà le buste: in lizza anche ditte apuane per l’appalto da 3,5 milioni, lavori a primavera
CARRARA
Sono arrivate all’Erp, ente delle case popolari, 11 offerte per la costruzione del nuovo complesso di edilizia residenziale pubblica a Caina. La gara verrà assegnata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Il 20 prossimo saranno aperte le buste e inizierà l’iter di verifica delle offerte e dei requisiti in base a quelli richiesti nel bando che l’ente ha fatto pubblicare sulla Gazzetta ufficiale, dove è uscito il 18 gennaio scorso.
L’appalto sarà assegnato nel mese di marzo.
Delle undici offerte pervenute all’Erp - ieri era l’ultimo giorno disponibile per presentarle - alcune provengono dal Nord d’Italia, altre dal Sud e dal Centro, e tra fra queste ci sono anche proposte di ditte della nostra provincia.
Ricordiamo che i tre vecchi palazzi di Caina, sono stati abbattuti tramite una spettacolare implosione il 14 maggio scorso, dopo date annunciate e rinviate. Sono state utilizzate numerose microcariche che hanno fatto cadere gli edifici su se stessi. La zona circostante era stata evacuata per motivi di sicurezza con un’operazione organizzata dal Comune per far allontanare gli abitanti. Molti cittadini e autorità hanno assistito all’abbattimento.
Sono previsti due anni di lavoro per la realizzazione del nuovo complesso edilizio che avrà 34 moderni appartamenti rispondenti anche ai criteri di risparmio energetico. Un costo di 3,5 milioni di euro Iva esclusa.
Nel progetto di costruzione sarà incluso anche il muro di contenimento lato monte, previsto nella parte retrostante del nuovo palazzo. Un muro che proteggerà le case popolari da eventuali rischi di smottamento della montagna.
Per quanto riguarda le offerte tecniche (oltre a quelle economiche) il bando descrive criteri di valutazione, ai fini del punteggio per l’aggiudicazione della gara, ad esempio inerenti le finiture del muro di contenimento, e alcuni aspetti legati alle manutenzioni delle opere da realizzare, al miglioramento della produzione di energia elettrica e al rispamio energetico; alla ecocompatibilità.
Gara per le manutenzioni. Ieri è iniziata nella sede dell’Erp la fase di apertura delle buste per la gara di assegnazione dei lavori di manutenzione ordinaria delle case popolari gestite dall’ente. In tutto, un patrimonio di 4.600 alloggi nella provincia. Il territorio è stato diviso in sei lotti per l’assegnazione di altrettanti appalti della durata di un anno per ciascuno.
I lotti sono: due a Massa, tre a Carrara e uno in Lunigiana.
Per quanto riguarda le aree di Massa e di Carrara, ogniuna delle 5 gare di appalto ha una base d’asta di 140mila euro, mentre per il lotto lunigianese sono previsti 150mila euro. Complessivamente l’Erp spenderà quasi 900mila euro a partire da marzo. Fino ad allora proseguiranno le manutenzioni ordinarie relative al precedente appalto.
(c.car.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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