Il Tirreno

Posti pubblici, Carrara straccia Massa

La denuncia di Musetti: fra dipendenti comunali e partecipate, con 5mila abitanti in meno spendiamo quattro milioni di più

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CARRARA

A fronte di un numero di abitanti inferiore di oltre 5 mila unità il comune di Carrara ha 206 dipendenti in più di quello di Massa, e spende quindi ogni anno oltre 4 milioni di euro in più: a dirlo è il consigliere della Destra di Carrara, Gianni Musetti (nella foto), che dopo una giornata trascorsa a fare i conti in tasca a municipi e municipalizzate riconosce all'amministrazione massese una maggiore efficienza, puntando il dito contro quella di piazza 2 giugno. «E' evidente che nel nostro territorio c'è un clientelismo politico inverosimile - denuncia Musetti - In tutti questi anni non si è fatto altro che buttare dentro alla macchina amministrativa nuovi dipendenti, tanto paga sempre Pantalone. Noi cittadini siamo vessati ogni anno con nuove tasse comunali, che dobbiamo pagare per mantenere gli amici degli amministratori».

Eloquenti i numeri snocciolati da Musetti. Carrara per 65.441 abitanti ha 433 dipendenti diretti del Comune, tra cui 12 dirigenti, che costano quasi 16 milioni all'anno. A questi nel suo conteggio, il consigliere della Destra ha aggiunto il personale e le spese delle municipalizzate carraresi: Amia con 143 dipendenti e 5 consiglieri di amministrazione, Apuafarma con 160 dipendenti e 5 consiglieri di amministrazione, Progetto Carrara, con 28 dipendenti e 5 consiglieri di amministrazione e infine la Casa di Riposo che ha 29 dipendenti e ben 7 membri del consiglio di amministrazione. Il totale delle persone più o meno direttamente retribuite da piazza 2 giugno è quindi di 793 unità per una spesa annua di 28.409.000 euro. Massa, pur essendo capoluogo e pur avendo più abitanti (70973, circa 5 mila in più di Carrara) spende invece 24.333.000 ovvero 4 milioni in meno di Carrara, come si vede dalla tabella. «Oltre a spendere meno Massa internalizza di più», osserva ancora Musetti. E le partecipate negli ultimi anni hanno continuato ad assumere. Ad Amia ci sarebbero state 20 nuove assunzioni, ad Apuafarma 25 e alla Progetto Carrara 15. «Verificheremo la correttezza dei dati e replicheremo», replica il direttore generale del Comune di Carrara Marco Tonelli, riservandosi di dare una risposta puntuale a nome dell'amministrazione carrarese. (c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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