Il Tirreno

Lavorano nonostante il corso: denunciati

Lavorano nonostante il corso: denunciati

Nei guai due medici che hanno percepito 240mila euro. Intanto è boom di chiamate al 117

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA

Gli illeciti in materia di spesa pubblica sono uno di quei reati che quando vengono scoperti fanno molto clamore. Nel 2011 la guardia di finanza di Massa-Carrara ha scoperto due medici massesi che avevano ottenuto duecentoquarantamila euro per partecipare a un corso di specializzazione. Il bando prevedeva che per un paio di anni, però, i camici bianchi non svolgessero alcuna attività. Era una sorta di indennizzo che serviva però a ottenere un diploma particolarmente ricercato. I medici nonostante avessoro riscosso i soldi, però, hanno continuato a visitare i pazienti nei loro studi, contravvenendo a quanto avevano dichiarato al momento della riscossione dei 240.000 euro. Le fiamme gialle se ne sono accorte e i dottori sono stati denunciati e passeranno dei guai per questo.

Tra gli illeciti perseguiti dai militari comandati dal colonnello Giuseppe Autuori ci sono la bancarotta e i reati fallimentari. Ebbene nel corso dei dodici mesi appena trascorsi sono quindici le persone denunciate.

Ci sono poi le false fatturazioni: sono cinque i soggetti che le hanno emesse (per un importo complessivo pari a 9.143,957 euro); 18 invece i soggetti che le hanno utilizzate (importo di 75.341,142 euro). Nel settore valutario e dei movimenti sospetti di denaro, sono state conclusi 20 controlli che hanno visto la contestazione di 9 violazioni di natura amministrativa e 1 denuncia all'autorità giudiziaria.

Per quanto concerne la lotta al riciclaggio sono state contestate 38 violazioni di natura amministrativa (57.680 euro) e sono stati accertati 2 casi di riciclaggio, denunciate 10 persone per il reimpiego di proventi di natura illecita per un importo pari a 1.220.000.

Sul fronte della lotta alla contraffazione, i sequestri complessivi delle fiamme gialle apuane ammontano a 37.160 pezzi, tra prodotti del comparto moda (29.883), giocattoli (5.437) e beni di consumo (1.767). Denunciate 67 persone.

L’ultimo aspetto è una curiosità: al 117 sono arrivate da inizio gennaio 14 segnalazioni di persone che segnalavano negozianti e liberi professionisti che non avevano rilasciato scontrino o ricevuta fiscale. Un numero non di poco conto, visto che l’anno scorso erano state 3. Un aumento di quasi il 500%.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa