Sicurezza
Fosdinovo non vuole arrendersi ai tir
Il sindaco Massimo Dadà: faremo ricorso al Consiglio di Stato, però che delusione dalla Provincia...
FOSDINOVO.
Via libera ai tir a Fosdinovo, Tendola e Caniparola. Come un fulmine a ciel sereno, la decisione del Tar di annullare il divieto di transito deciso con un provvedimento urgente dal Comune a settembre getta apprensione nella cittadinanza e sconquassa la politica fosdinovese.
I primi perché rivedranno i bisonti della strada passare in mezzo ai centri abitati e sotto le case della gente appena la neve avrà lasciato i monti. La seconda perché scopre oggi di essere sola in questa battaglia, perché tra i ricorrenti - oltre alle ditte di autotrasporti - c'è anche la Provincia di Massa-Carrara. «Questo non me lo sarei mai aspettato - confessa il sindaco Massimo Dadà - vedere un fronte composto dai privati insieme alla Provincia mi lascia veramente sorpreso. La sentenza in sé non dà atto di una situazione complicata: c'è un problema grave di sicurezza dei cittadini che deve essere valutato. Le strade sono costantemente in condizioni pietose a causa del passaggio dei camion e questo comporta sia rischi che costi per la collettività». Il Tar ha deciso di annullare il provvedimento perché "il provvedimento sindacale risulta invasivo dei poteri in materia di circolazione affidati all'ente proprietario della strada, nel caso di specie la Provincia di Massa Carrara". Insomma la situazione per il Tar non giustifica un'ordinanza urgente e in ogni caso la strada n.72 è di proprietà della Provincia che sola può decidere in materia di circolazione. «Prendiamo atto del conflitto di competenza - sintetizza il sindaco - e forse anche del desiderio di non prendersi responsabilità. Ma ovviamente come Comune andremo avanti ricorrendo al Consiglio di Stato perché qui c'è un problema che va risolto: ci si esponga nel venire a valutare i fatti. Anche i cittadini si organizzeranno legittimamente».
Chi ha il polso della situazione sul territorio è Pier Luigi Bazzecchi, consigliere comunale di maggioranza eletto a Tendola. «A questo punto non sappiamo se Fosdinovo continuerà a vivere - taglia corto Bazzecchi - basta dare un'occhiata alle strade e in generale a tutto il territorio. Cosa racconto ora io ai cittadini che mi hanno votato? Che le persone a cui avevo dato fiducia ci hanno voltato le spalle e questa è una cosa che dopo tanti anni di militanza mi dispiace moltissimo. Qua la gente è terrorizzata perché si rischia la vita con 50-60 camion che passano ogni giorno, e nella migliore delle ipotesi ti tocca cambiare gli ammortizzatori ogni anno e comunque è un costo. Indipendentemente da come andrà a finire a questo punto credo che uscirò dal Pd. Ma ho il ricordo di quando sono venuto a vivere qua da Firenze: era un paradiso, con i monti integri e una pace come non l'avevo mai trovata da nessun'altra parte».
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