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Bollette contestate funziona l’organo per la conciliazione

Bollette contestate funziona l’organo per la conciliazione

MONTIGNOSO Come primi sei mesi di attività nel territorio apuano, la Commissione mista conciliativa, ossia l'organo che si occupa di risolvere la controversie fra Gaia e utenti, non si può certo...

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MONTIGNOSO

Come primi sei mesi di attività nel territorio apuano, la Commissione mista conciliativa, ossia l'organo che si occupa di risolvere la controversie fra Gaia e utenti, non si può certo lamentare.

Le istanze presentate dai consumatori - da giugno a dicembre 2011 - sono state 92; 79 le proposte fatte dalla commissione, di cui 54 accettate. I dati di questo primo mesi di vita sono stati presentati ieri, a Villa Schiff, durante una conferenza a cui hanno partecipato il sindaco di Montignoso, Narciso Buffoni, il Difensore Civico della Regione Toscana, Lucia Franchini, e i componenti della Commissione: Nicola Bertoni, responsabile commerciale Gaia, Matteo Vagli, Ufficio del Difensore Civico e Giuseppe Minio del Movimento Consumatori Toscana.

«Questa attività - commenta Narciso Buffoni - va nella direzione di quello che noi vogliamo creare, ossia un percorso di facilitazioni per i cittadini nei confronti delle società di servizi indispensabili, come Gaia. Questo soprattutto per i più anziani che, spesso, quando vedono una bolletta alta, non capiscono perché e non sanno a chi rivolgersi».

La Commissione è nata nel giugno del 2011 come organo indipendente volto a risolvere i contenziosi fra la società che gestisce la risorsa idrica e i consumatori. Il suo compito è quindi valutare il reclamo e fare una proposta conciliativa che, se accettata da entrambe le parti, dovrà essere vincolante.

Delle 92 istanze presentate, la maggior parte vengono da Viareggio (24), seguita subito dopo da Carrara (18) e Pietrasanta (12). Anche a Montignoso, le lamentale non sono state poche: 9, infatti, le istanze presentate. Il contenzioso più frequente registrato, fino ad ora, nel territorio riguardano l'emissione di fatture molto alte. «Con questa commissione - spiega Giuseppe Minio, dei consumatori - il vantaggio è per entrambe le parti perché si avvicina la società al consumatore. Ora bisognerebbe cercare di risolvere un altro problema: quello delle letture dei contatori che dovrebbe essere fatto più spesso, per dare bollette più precise ed evitare conguagli alti».

La commissione ha iniziato quindi bene la sua attività, «ma - spiega Buffoni- non ancora tutti i cittadini sanno della sua esistenza. Vogliamo che tutti sappiano che ora esiste tale organo a cui presentare eventuali reclami. Non per creare contenziosi, ma per conoscerli e poi risolverli».

Melania Carnevali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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