Il Tirreno

Mercatini solidali per gli alluvionati

di Cinzia Chiappini

Bancarelle domenicali in via Roma e in piazza Menconi a Marina: l’obiettivo è comprare 51 lavatrici a chi ha perso tutto

2 MINUTI DI LETTURA





 

CARRARA

Un outlet solidale per raccogliere 15 mila euro e acquistare 51 lavatrici da consegnare ad altrettante famiglie alluvionate della città di Aulla.

E’ questa la nuova iniziativa lanciata dalla fondazione Monnalisa in collaborazione con il municipio e la pubblica assistenza di Castiglion Fibocchi (Arezzo), che tornano insieme a sostenere le zone colpite dal cataclisma del 25 ottobre scorso dopo una prima campagna, conclusasi nel periodo natalizio.

A ospitare l'appuntamento il comune di Carrara, che dal 20 al 22 di febbraio accoglierà, in via Roma e in piazza Menconi a Marina, due mercatini dove saranno messe in vendita le merci più svariate: prodotti enogastronomici, abbigliamento, cancelleria e tutto quello che metteranno a disposizione alcune aziende aretine, già da tempo schierate al fianco della Fondazione, e le imprese locali che vorranno aderire.

Obiettivo della campagna raccogliere i 10-15 mila euro (il prezzo deve ancora essere definito ma gli organizzatori sperano che l'azienda produttrice, la Indesit, acconsenta a indicare una cifra “solidale”) necessari all’acquisto delle 51 lavatrici, da consegnare ad altrettante famiglie aullesi che hanno perso tutto durante l’alluvione.

Per raggiungere questa cifra, al ricavato dell'outlet solidale, si andranno ad aggiungere le donazioni in denaro che, negli stessi giorni, saranno raccolte nei punti vendita di Euronics di Massa e Sarzana (da dove saranno poi prelevate le lavatrici) più i 3600 euro già arrivati nella cassaforte della Fondazione Monnalisa grazie al contributo del Comune e della Pubblica Assistenza di Castiglion Fibocchi.

«La nostra è una città generosa: lo abbiamo dimostrato in queste settimane, ospitando decine di iniziative a sostegno delle zone alluvionate e sono certo che anche questa volta i carraresi non si smentiranno», ha dichiarato il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, che ha citato a esempio lo show di Pannariello a Carrara Fiere.

«A quella serata hanno partecipato 3 mila spettatori tutti paganti – ha sottolineato il primo cittadino – Per una volta nessuno ha chiesto biglietti omaggio». Il comico toscano, con il suo spettacolo “Se stasera siamo qui”, andato in scena il 6 gennaio al polo fieristico di Marina di Carrara, è riuscito a raccogliere la bellezza di 100 mila euro, grazie anche al contributo delle istituzioni locali che si sono accollate i 20 mila euro di spese per il service. Una cifra non da poco, che finora non è stata ancora consegnata a destinazione a causa di qualche intoppo di carattere amministrativo, ormai pressoché superato: «Presto potremo rendere conto pubblicamente anche dell'esito di quella serata», ha annunciato Zubbani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa