Il Tirreno

Ma per la difesa si tratta soltanto di una sentenza sulla carta

La difesa parla chiaro: è pronta ad appellare la sentenza emessa dal giudice Ermanno De Mattia. E ad arrivare, se necessario, alla Cassazione. Carlo di Bugno, il legale che, insieme ad Enrico...

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La difesa parla chiaro: è pronta ad appellare la sentenza emessa dal giudice Ermanno De Mattia. E ad arrivare, se necessario, alla Cassazione.

Carlo di Bugno, il legale che, insieme ad Enrico Marzaduri , difende Antonello Bertozzi parla di una «sentenza sulla carta». E motiva la sua dichiarazione. Sul fronte dell’evasione fiscale, «tra due mesi arriva la prescrizione». Fa poi alcune precisazioni sulla seconda contestazione mossa dal pubblico ministero, quella di lottizzazione abusiva (leggi: aver trasformato una struttura turistica in appartamenti) e conseguente confisca: «È la giurisprudenza ad escludere la confisca. In particolare una sentenza della Cassazione in cui si precisa che non è ammessa, appunto, nel caso in cui l’azione penale si eserciti a prescrizione già avvenuta». Così è - secondo il legale - in questo caso: azione promossa nel 2010, prescrizione scattata nel 2008.

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