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l’amministratore emanuele Giorgi

Cat: ancora nessuna offerta per gli immobili in vendita

CARRARA Intanto, per quel che riguarda la vendita del patrimonio immobiliare del Cat, ad oggi non si è mosso nulla. E i 7 milioni di incasso previsti, che consentirebbero di pagare tutti i debiti,...

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Intanto, per quel che riguarda la vendita del patrimonio immobiliare del Cat, ad oggi non si è mosso nulla. E i 7 milioni di incasso previsti, che consentirebbero di pagare tutti i debiti, restano solo una cifra astratta.

La conferma del blocco totale sulle operazioni di vendita degli immobili arriva dal commercialista Emanuele Giorgi, nominato amministratore di Cat proprio per curare questa delicatissima fase dell’azienda.

«Ad oggi - dichiara il dottor Giorgi -non è pervenuta alcuna offerta per nessuno degli immobili in vendita. Cat deve incassare crediti e alienare il patrimonio immobiliare per recuperare la liquidità necessaria a far fronte ai debiti per poco più di 7 milioni di euro verso banche, erario e fornitori. Con l’obiettivo di mantenere intatta la partecipazione in Atn». I gioielli di cui il Cat vuole disfarsi, per pagare i debiti, sono, lo ricordiamo, la struttura di via Catagnina a Massa, l’immobile di via Giovan Pietro (ex capolinea dei bus) ad Avenza e la sede di Aulla. «Quest’ultimo immobile - spiega il dottor Giorgi - ha subito grossi danni per l’alluvione che ha colpito Aulla, qualcosa recupereremo dalla polizza assicurativa, ma al momento per quel che riguarda la vendita è tutto bloccato».

Diversa la situazione per l’ex capolinea di Avenza.

«La vendita di quella struttura - afferma l’amministratore del Cat - andrà inserita in un progetto più ampio di riqualificazione, che ad oggi non è stato ancora presentato».

E, infine, per quel che riguarda la ex sede in via Catagnina: «L’acquirente naturale dovrebbe essere Atn ma al momento tutto è legato alla riorganizzazione aziendale e anche alla caratterizzazione dell’area, sottoposta ai vincoli del Sin».

Insomma una situazione, quella che riguarda gli immobili Cat in vendita, ancora tutta da definire e, ad oggi, segnata dal completo immobilismo. Il tutto in un contesto difficile, in cui Atn sta affrontando il momento delicatissimo del trasporto pubblico locale, tra tagli ai trasferimenti da parte della Regione, crescita dei costi del carburante e la necessità- su cui hanno alzato la guardia i sindacati - di assicurare i servizi e mantenere i posti di lavoro. Per quel che riguarda proprio i tagli ai servizi fino ad oggi è stato il Comune, mettendo mano alle sue casse, a garantire, ad esempio il servizio bus della domenica, dopo le proteste degli utenti per la sua soppressione. Adesso, con un bilancio sempre più risicato, l’intervento dell’amministrazione sembra sempre più difficile.(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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