Italia
Sasso contro il Frecciabianca, ritardo di oltre un’ora
MASSA Hanno preso a sassate il Frecciabianca 9769, Milano-Roma, poco prima che arrivasse alla stazione di Massa. L’episodio è successo all’altezza di un accampamento nomadi poco dopo le 16, quando...
MASSA
Hanno preso a sassate il Frecciabianca 9769, Milano-Roma, poco prima che arrivasse alla stazione di Massa. L’episodio è successo all’altezza di un accampamento nomadi poco dopo le 16, quando il treno stava giungendo nei pressi dello scalo massese, più o meno nella zona industriale. Il convoglio si è dovuto fermare per dare modo al capotreno di controllare che nessuno si fosse fatto male e ha accumulato qualche minuto di ritardo. C’era un finestrino rotto e dopo un primo tentativo di riparare il danno a Massa è stato deciso di far proseguire il Frecciabianca fino a Pisa dove poi sono intervenuti i tecnici.
I sassi - secondo le prime ricostruzioni - sarebbero partiti dal vicino campo rom. Probabilmente lanciato da qualche ospite del campo. Episodi di questo genere non sono nuovi, anzi proprio in quel punto si sono verificati altri assalti simili. Senza che venissero identificati i responsabili. Ma mai erano stati presi di mira i treni con i passeggeri a bordo, più che altro contro i merci.
Il sasso stavolta ha centrato un treno passeggeri, però. E ha danneggiato il vetro esterno di uno dei finestrini. Poteva ferire qualcuno, soltanto il sistema di sicurezza, col doppio vetro - ha impedito che i frammenti del finestrino e il sasso potessero colpire i passeggeri. Il convoglio è stato fermato per una ventina di minuti a Massa per verificare l’entità del guasto. Ma la riparazione non è stato possibile eseguirla a causa del l'assenza del marciapiede su cui operare in sicurezza. Anche questa una pecca dello scalo massese.
Il viaggio è dunque proseguito verso Viareggio e poi, una volta a Pisa, il vetro rotto è stato tolto e sostituito con pellicola così che il treno ha potuto raggiungere la capitale. Il problema è stato il ritardo accumulato, che ha oltrepassato l’ora e anzi si è avvicinato ai novanta minuti.
Trenitalia ha avvisato la Polfer dell’accaduto e gli agenti hanno cercato di capire da dove è partito esattamente il sasso. Ma non è stato possibile identificare nessuno. Probabilmente si è trattato di uno stupido gioco di qualche ragazzino nomade che ha tirato una pietra in direzione del treno, forse senza alcuna intenzione di provocare un disagio del genere. D’ora in poi però la zona verrà sorvegliata maggiormente anche dalla polizia ferroviaria, perché ieri pomeriggio è andata bene, ma prima o poi potrebbe farsi male qualcuno.
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