Il Tirreno

dopo la guerriglia

Polemiche, a destra e a sinistra

Polemiche, a destra e a sinistra

Barani presenterà l’interrogazione. L’Idv accusa Casa Pound e Fn

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA

Di pari passo con l’indagine della polizia continua la polemica politica sugli scontri di sabato sera in piazza Garibaldi. Il consigliere comunale del Pdl Stefano Benedetti ha chiesto all’onorevole Lucio Barani di presentare una interpellanza parlamentare «affinché possano essere accertate eventuali responsabilità da parte delle istituzioni e degli organi competenti della sicurezza e dell' ordine pubblico, anche per evitare una folle, ma possibile, degenerazione della situazione. Voler far passare gli aggressori per aggrediti è un atto di vigliaccheria tipico della sinistra che non solo non rispetta le idee altrui, ma come in questo caso, continua a voler negare e nascondere la tragedia delle foibe, impedendo il regolare e pacifico svolgimento delle manifestazioni e delle commemorazioni». Un altro consigliere azzurro, AlessandroAmorese, invece, chiede al sindaco Pucci di pretendere il pagamento dei danni a chi ha provocato gli scontri di sabato.

Sugli scontri interviene anche l’Italia dei valori di Massa-Carrara: «Ancora una volta i giovani dell'estrema destra hanno acceso la scintilla della gratuita provocazione, con annunci di corteo e sit in, presentandosi in parata con manganelli, striscioni neri e caschi». I giovani e meno giovani dell'estrema destra sanno che il sentimento comune e la storia di questo territorio (anche per i lutti, le tragedie e le sofferenze che questa comunità ha vissuto) mal sopportano un passato che la storia e la civiltà hanno sepolto. Questi interpreti moderni di un movimento che giace da anni e che solo la memoria storica ricorda sanno che qualsiasi iniziativa in tal senso, troverà sempre in questo territorio una forte opposizione».

Gioventù italiana invece se la prende con il segretario di Rifondazione comunista Pier Paolo Marchi: «Il consigliere di Rifondazione accusa i partecipanti alla manifestazione autorizzata di piazza Garibaldi, definendoli "violenti in cerca di scontri". Ricordiamo ancora una volta che il presidio in ricordo delle foibe era autorizzato, e che da parte nostra non ci sono state provocazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa