Il dolore
Olio e filiera corta Carrara lancia la sfida
Successo della manifestazione di Fossone, la produzione è a livello familiare ma c’è interesse sempre crescente verso i prodotti di nicchia e di qualità
CARRARA
Con il saluto del vicesindaco Andrea Zanetti, e l'esposizione dei produttori di olio locali si è chiusa a Fossone, la seconda giornata del "'l Nostr Oli", la serie di incontri dedicati alla scoperta dell'olio carrarese promossa dall'Associazione culturale ricreativa fossonese (Acrf). Nel suo intervento, il vicesindaco ha espresso un profondo apprezzamento per l'Acrf, come punto di riferimento del territorio. «In un momento nel quale, dato il portato della crisi economica, tutti tendiamo a chiuderci in noi stessi e la socialità entra in crisi, associazioni come questa garantiscono, con le loro varie attività, il rilancio della comunicazione inter-personale e la rigenerazione degli spazi comuni». Per quanto riguarda l'olio carrarese, il giudizio di Zanetti è stato altrettanto positivo nel sottolineare quella che «pur partendo come attività di nicchia, spesso praticata per passione ed hobby, arriva poi a rivestire una dimensione produttiva, o, addirittura, imprenditoriale importante».
Un'attenzione alla produzione gastronomica locale costante nella presente amministrazione, con l'apertura, ad esempio, del mercato biologico di Piazza delle Erbe, che porta Zanetti ad esaltare le potenzialità produttive di queste piccole realtà. Una realtà quella dell'olio carrarese affidata a piccoli-medi produttori dell'area di Sorgnano, Fossone e Fossola, in attività di tipo familiare. Un'annata, quella passata, viziata da un andamento climatico sfavorevole che ha costretto Luigi Venturini di Fossone, a ridurre la sua produzione da 10 a 2,5 quintali complessivi. «Possiedo circa 400-500 olivi nella località Giuncaro, a Santa Lucia, e mi dedico alla coltura dei campi principalmente nel fine settimana». Prodotti che, da brava filiera corta, Venturini commercializza nel suo negozio di alimentari a Fossone.
Molto più sviluppato il mercato dell'olio, invece, nell'area di Ortonovo-Sarzana, con vere e proprie aziende agricole come l'Annunziata, aperta nel 2004 e gestita familiarmente dai coniugi, Mariella Petacchi e Alberto Dazzi, che possiedono dei terreni a Monteverde. «Nel complesso, a dispetto della crisi economica, lavoriamo - spiega Dazzi - grazie anche ad una produzione variegata, fra cui dolci a base di olio extravergine, come gocce all'olio, marocche e dolci di zia Maria, a base di uvetta, pinoli e noci».
Agli espositori, tutti dell'area di Santa Lucia, Luigi Venturini, Paolo Corsini, Sandro Corsini, Maria Gasparotti, Vittorio Andreani, Luigi Venturini, Varese Bertani e Mariella Petacchi, sono stati assegnati dall'Acrf, un attestato di partecipazione ed un'oliera.
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