Il dolore
Nca, un futuro incertissimo
Chiesto incontro urgente a Roma per la seconda nave delle Ferrovie
MASSA
Passa il tempo, salgono le preoccupazioni per i cantieri. La costruzione del traghetto in bacino è ormai in fase avanzata, da maggio inizierà lo “scarico” della forza lavoro (cioè: ci sarà sempre meno manodopera necessaria per il completamento della nave) e, intanto, non ci sono commesse all’orizzonte. Un film già visto ma non per questo meno preoccupante.
Per questo la Regione chiede un incontro urgente al ministro per lo Sviluppo economico allo scopo di avere una risposta concreta sulla possibilità di finanziamento della seconda nave da realizzare per le Ferrovie dello Stato. Lo ha annunciato ieri l'assessore regionale Gianfranco Simoncini al termine di un incontro con le Rsu dei Nuovi Cantieri Apuania e il vice sindaco del Comune di Carrara Andrea Zanetti. Simoncini ha detto anche di voler chiedere conto al governo anche del lavoro di Invitalia riguardo agli assetti futuri di Nca, anche alla luce del protocollo d'intesa firmato nel marzo 2011, quindi ormai quasi un anno fa.
Intanto, si torna a parlare di gruppi privati interessati all’acquisto del cantiere. «Abbiamo chiesto – dicono i sindacati – chiarimenti su queste manovre, vogliamo che ci tengano informati».
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