Il dolore
Il freddo e le polemiche gelano il Carnevale
La vicepresidente del Ccn punta il dito: un’altra manifestazione calata dall’alto. Si rompe all’esordio il carro del trenino e rimane ai box per un guasto meccanico
CARRARA. Il maltempo gela (e condiziona, riducendo il pubblico) la prima uscita del Carnevale di Marina.
Il freddo polare, comunque non ha impedito ai più coraggiosi, soprattutto i bambini e i ragazzi, di godersi la sfilata dei carri in via Cavallotti e via Muttini, soprattutto nella prima parte del pomeriggio. Non è mancato qualche inconveniente per quel che riguarda le uscite in parata : per un guasto meccanico è rimasto, infatti, fermo ai box il carro del trenino. Dovrebbe essere riparato in tempo per la prossima sfilata, assicura il presidente della Circoscrizione di Marina, Fausto Cenderelli.
Insomma il battesimo del re Carnevale di Marina è stato un esordio caratterizzato, come del resto è avvenuto un po’ in tutta Italia, dalle temperature polare. Ma, a riscaldare l’ambiente ci pensa la polemica contro quella che viene definita: «L’ennesima manifestazione piovuta dall’alto».
A puntare il dito è Marosa Corradi, storica negoziante (lavora da oltre trent’anni) e vicepresidente del Centro commerciale naturale di Marina. Lei, ieri, ha tenuto le serrande chiuse del suo negozio, “Marosa pelle” in via Muttini, proprio nel circuito del Carnevale.
«Io sono sempre pronta a tenere aperto e l’ho fatto in parecchie occasioni - spiega la Corradi - Ma questa volta ho detto no: non si può continuare a pensare che qui ogni iniziativa venga fatta cadere dall’alto, senza un minimo di confronto, di sinergia. Personalmente ho scoperto che ci sarebbe stata la prima uscita dei carri quando ho visto i vigili venire a mettere i divieti di sosta e transito, precisamente venerdì scorso».
Insomma dopo al levata di scudi, soprattutto da Marina, contro quel mercato domenicale ad Avenza che aveva fatto infuriare tanti commercianti, e tutto il Ccn “A spasso per la costa”, arriva un altro capitolo dello scontento.
Scritto, questa volta, dalla vicepresidente del Consorzio di Marina.
«E pensare che noi, come Centro commerciale naturale, saremmo stati disposti anche a offrire un contributo alla manifestazione - spiega la Corradi- Invece nessuno ci ha interpellato. E pensare che la scorsa estate con il nostro Carnevale estivo abbiamo fatto il pienone, ma non solo, ci siamo sempre occupati noi della manifestazione a Marina, non so più quanti premi ho assegnato alle maschere più belle. Ebbene si vede che i nostri consigli, e nemmeno i nostri soldi, servono più. Ancora una volta non siamo stati presi in considerazione: a questo punto ho deciso di restare chiusa. Forse a Marina è giusto che sia così».
Se fra i commercianti è polemica, quella della Corradi è rivolta soprattutto all’assessorato al commercio, a vivere lo spirito del Carnevale ci hanno pensato i più piccoli. Sono stati loro, con qualche maschera (poche in verità a causa delle condizioni meteo proibitive) ma tanti coriandoli e stelle filanti a portare una bella macchia di colore nel cuore di Marina.
Nel circuito dello shopping i negozi hanno tenuto aperto, con tanto di super saldi di fine stagione per incentivare gli acquisti domenicali.
«Di solito il Carnevale porta un bel po’ di gente - spiega Nando Guadagni, dei negozi di calzature Gidò in via Rinchiosa - Il freddo così intenso è un po’ un deterrente ma ci auguriamo che per la prossima uscita dei carri la situazione migliori».
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