Finanza
Erosione, ora è scontro tra Rossetti e il sindaco
Il consigliere regionale scrive a Rossi: il Comune è sempre stato coinvolto Ma Pucci replica: mai convocato ad un tavolo. Il problema è l’esecuzione
MASSA
Che il tema del giorno (l’erosione e il progetto che dovrebbe rallentarla) sia finito nelle stanze della Regione è cosa nota. Ce lo ha portato il sindaco Roberto Pucci: ha chiesto un incontro ufficiale per fare il punto sui lavori e proporne la sospensione. Bene - e questa è la novità - proprio oggi da Palazzo civico e Palazzo ducale partiranno le auto alla volta dell’assessorato regionale all’ambiente (l’assessore è Anna Rita Bramerini). La notizia arriva da Loris Rossetti, consigliere regionale del Pd e predecessore di Fabrizio Magnani all’assessorato provinciale alla difesa suolo.
Il consigliere ha preso carta e penna e steso un’interrogazione rivolta al presidente Rossi. Pone poche domande, ma dirette: cosa ne pensa la giunta regionale del progetto e dei geotubi, quali i contenuti dell’incontro di oggi. Poi - questo forse il quesito più forte - «quali iniziative la giunta regionale intende assumere per favorire il completamento della realizzazione del progetto, incentrato sul posizionamento dei cosiddetti geotubi». Insomma, Rossetti vuol capire quali azioni Firenze metterà in campo per concludere gli interventi (che - a sentire la Provincia - con gli ultimi ritocchi ai geotubi, dovrebbe essere già conclusi. Ripascimento escluso). L’argomento di Rossetti è semplice: il percorso per la definizione del progetto è stato condiviso. Da tutti: categorie, Comune e, appunto Firenze: «Il progetto, condiviso per anni dalla Regione, attualmente è oggetto di critiche da parte di alcuni balneari, a seguito delle mareggiate, e dall’amministrazione comunale, peraltro costantemente coinvolta nella redazione del progetto». Inutile dire che il sindaco Pucci vede le cose da un’altra prospettiva: «Io non sono mai stato chiamato ad un tavolo per condividere o criticare il progetto, in ogni caso, le contestazioni riguardano l’esecuzioni e non la progettazione? Cosa ne pensa Rossetti dell’esecuzione? Lui di dubbi non ne ha?». Clima caldo, quindi con i lavori al mare che acquistano un chiaro profilo politico. Rossetti, da parte sua, nell’interrogazione ricorda che ogni step è stato rispettato, dalla stipula della convenzione con l’Arpat nel 1997 alle prove in vasca, fino all’approvazione del progetto esecutivo in conferenza dei servizi e all’espletamento della procedura di gara. Una cosa è certa, oggi la giornata è cruciale: la Regione dirà la sua in tema di lavori antierosione e l’università fornirà i dati definitivi. Il giorno della risposte?
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