Sicurezza
Pucci rammaricato: no eventi del genere il sabato pomeriggio
Il sindaco ha vietato le manifestazioni in centro il sabato Ma i presìdi sono consentiti al di sotto dell’Aurelia
MASSA
Una città blindata, l’Aurelia congestionata, i bus bloccati per ore, botte e scontri a due passi dal centro storico. Il sindaco Roberto Pucci è rammaricato: lui - e lo ribadisce a chiare lettere - alla manifestazione di ieri pomeriggio (che ha visto opporsi a suon di colpi gruppi di destra e di sinistra) era contrario. «Io ho chiesto che non si autorizzasse il corteo - ribadisce il primo cittadino - la cosa è nota». E, in effetti, il corteo di Casa Pound non c’é stato, sostituito da un presidio in piazza Garibaldi che certo non ha stemperato la tensione.
I precedenti. Del resto non è la prima volta che la città si misura con manifestazioni che bloccano il traffico . Il 30 aprile scorso, dopo un evento simile, sempre il sabato pomeriggio, il sindaco Pucci ha alzato la voce: basta eventi del genere nel weekend. Posizione condivisa la sua: il 25 maggio, comune di Massa, di Carrara e Prefettura firmano un protocollo.
L’accordo. Non una legge, ma un’intesa per cui nei weekend e nei festivi nel cuore della città non si manifesta. Salvo restando che le valutazioni in tema di ordine pubblico e sicurezza sono in capo, non ai primi cittadini, ma al Questore. «Ho dovuto comunque - ricorda Pucci - individuare piazze in cui consentire, anche il sabato, di manifestare». Del resto, quello di manifestare è un diritto, sancito a chiare lettere dalla Costituzione. E tra le aree individuate c’é, appunto, piazza Garibaldi (sede del presidio ieri pomeriggio).
«Si tratta di zone - ricorda Roberto Pucci - fuori dal centro nevralgico». Tradotto, al di sotto dell’Aurelia. Ma in ogni caso, visto l’assetto urbanistico della città (l’assenza di una delimitazione chiara del centro), le manifestazioni non risparmiano la città. Verissimo che nel cuore di Massa, piazza Aranci e dintorni, nessun manifestante è arrivato (sono arrivati, però, al Guglielmi). Altrettanto vero che chi, per raggiungere la città, è costretto a transitare dall’Aurelia o da via Chiesa, sicuramente ha preferito ieri tornare sui suoi passi. Con un bel danno per esercizi pubblici e negozi. (c.s.)
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