Italia
«La via dell’olio va sistemata»
Stanziati 60mila euro per lavori stradali a Fossone, ma intanto i produttori locali lamentano disagi
CARRARA
Un olio tutto da scoprire a Carrara. Questo è stato il tema di "Il nostr' Oli" la quarta edizione della rassegna promossa dall’associazione culturale ricreativa fossonese, dedicata alla produzione olivicola del territorio comunale. Ieri pomeriggio, la giornata di incontri si è aperta con il saluto del presidente del consiglio comunale, Luca Ragoni, fossonese di origine, il quale, partecipe sin dalla prima edizione, ha affermato che accoglie ogni anno con gioia questo invito.
«Seguo con interesse la valorizzazione di quella che è una risorsa significativa del territorio e le attività dell'Acrf, capace di creare un punto di aggregazione efficace nelle sue varie attività culturali e sportive. Proprio due anni fa, in consiglio comunale, approvammo un progetto di riqualificazione urbana nell'area fossonese da rendere compatibile con la coltivazione di ulivo e vite». Ma qual è la condizione della produzione olivicola carrarese? Ammonta a 20-30 quintali l'anno (circa 1800-2700 bottiglie), ad opera di piccoli-medi produttori familiari concentrati nell'area di Fossone, Fossola e Sorgnano. Quest'anno, tuttavia, ha detto Franca Galleni, presidentessa dell'Arcf, «le condizioni climatiche si sono rivelate inadeguate, con la conseguenza che la produzione è calata a 7-8 quintali».
Ma l’associazione è battagliera: «L'intento è di garantire anche uno spazio pubblicitario ai piccoli produttori di Carrara», ha detto il segretario Mauro Gregori, che ha ricordato che negli anni scorsi c’è stata anche una valutazione della qualità dell'olio ad opera di esperti, oltre all'insegnamento di nuove tecniche di coltivazione e trattamento del terreno.
Una realtà piccola, attiva, ma afflitta da alcuni problemi. «Da circa 7-8 anni – ha continuato Gregori, –gli olivicoltori lamentano le difficoltà di transito su un tratto della strada che da Fossone porta a Fontia e Santa Lucia: risolvere il problema consentirebbe di rimettere a sfruttamento più pieno un territorio, altrimenti destinato a rimanere improduttivo». Su questo gli olivicoltori, di cui una trentina sono nell'associazione locale, promossa da Coldiretti, "Olio di Conca", possono stare tranquilli: il consigliere provinciale del Partito socialista, Enrico Bertelli, ieri alla riunione, ha detto che la Regione ha stanziato lo scorso ottobre, 60.000 euro per il miglioramento della strada e la riqualificazione complessiva della collina di Santa Lucia. Un intervento tanto più prezioso se si considera che, oltre al piacere gastronomico, l'olio è da tempo noto per le sue qualità salutari. Come ha spiegato il giovane dietista, Andrea Rossi, «l'olio è una delle componenti tipiche della dieta mediterranea ed è noto per il suo contributo al miglioramento delle condizioni cardio-vascolari». Non è un caso, che la dieta mediterranea sia diventata, nel 2010, patrimonio dell'Unesco e venga consigliata ai malati. Stamani, per la seconda giornata si continuerà con l'esposizione dei piccoli produttori locali a Fossone e il saluto del vicesindaco Andrea Zanetti.
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