Italia
Il gelo in piscina per un guasto
Il ghiaccio spacca un tubo del termoventilatore, molti bimbi disertano i corsi
CARRARA
Nella piscina comunale cala il gelo.
Da una settimana la struttura sportiva comunale di via Sarteschi ha l’impianto di termoventilazione guasto.
Il che vuol dire che è senza riscaldamento dentro e con il freddo fuori: la temperatura in piscina ha raggiunto i 18 gradi mettendo a dura prova il fisico dei nuotatori tant’è che in molti hanno preferito restare a casa.
Soprattutto tra i partecipanti ai corsi di nuoto riservati ai più piccoli si è assistito ad un calo di presenze: molti genitori hanno preferito far saltare gli allenamenti, in atesa che la temperatura torni a livelli accettabili.
Chi ha sfidato il freddo ha trovato l’acque delle due vasche (la grande e la piccola) con temperature regolarmente calde: sui 27-28 gradi la grande e sui 30 gradi la piccola.
Con le vasche “calde” a bordo piscina la temperatura era “accettabile” considerando l’assenza di riscaldamento nello stabile; ma ben diversa era la temperatura negli spogliatoi e nelle tribune.
Il guasto è stato provocato dalla rottura per ghiaccio di una tubazione dell’impianto; ciò accadeva una settimana fa con regolare comunicazione agli utenti dell’ufficio sport.
Il sopralluogo dell’ufficio tecnico è arrivato qualche giorno dopo con il risultato che per aggiustare l’impianto è stato necessario ordinare un pezzo che arriverà – condizioni climatiche coIl ghiaccio spacca tuban il termoventilatore a posto permettendo – soltanto domani, e se tutto andrà bene solo da martedì l’impianto tornerà attivo.
«Abbiamo attivato i tecnici subito – ha affermato l’assessore allo sport Dante Benedini – si è trattato di un gusto causto dal freddo che ripareremo entro martedì».
Alla domanda sul disagio, Benedini risponde secco: «Non è colpa nostra, se gli utenti hanno freddo non vadano in piscina».
(l.bo.)
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