La manifestazione
«Cup intasati, l’Asl apra servizi online»
La protesta: proposte ignorate. Il responsabile Raggi: stiamo lavorando sui totem multimediali per prenotazioni fai-da-te
CARRARA
Lunghe code agli sportelli dei Cup (centri prenotazione dell’Asl) di Marina e Avenza, guasti ai sistemi dei “numeri”per mettersi in fila. La denuncia è di Fabio Mencucci, un cittadino che fa anche delle proposte all’Asl, ma che sollecita risposte visto che dice di non avere ancora avuto riscontri a una sua lettera inviata il 17 gennaio alla direzione generale dell’azienda sanitaria.
«Al numero verde per le prenotazioni non risponde quasi mai nessuno. Mi chiedo se veramente il cittadino debba unicamente subire senza avere diritto neppure di criticare eventuali disservizi, per giunta suggerendo anche soluzioni». Venti giorni fa aveva scritto all’Asl lamentandosi perché nel Cup di Avenza e di Marina c’erano cartelli che indicavano il guasto al sistema dei maxi display e del touch-screen, per prenotarsi allo sportello. Ciò comportando,dice , «l’insorgere di discussioni riguardo a chi è arrivato prima o dopo». Non si sarebbe provveduto, aggiunge, neppure a sopperire con i rotolini dei numeri di carta come nei supermercati.
Ora, si è reso conto che nel frattempo «al Cup di Avenza è stata ripristinata la distribuzione dei numeri in formato elettronico. Restano tuttavia i lunghissimi tempi di attesa per recarsi allo sportello, ci si trova davanti anche cento persone. E’ intollerabile che ciò accada in un paese definito “civile” e nel 2012».
La proposta del cittadino
Mencucci chiede se sia possibile, «per evitare all’utente di perdere a volte delle mattinate intere o dei pomeriggi nelle sale di attesad ei Cup», «operare direttamente da casa predisponendo dei servizi mirati attraverso la rete internet. Per pagare i ticket senza oneri aggiuntivi, online mediante carta di credito». Chiede anche che i medici curanti possano accedere al servizio prenotazioni dell’Asl per fissare direttamente al paziente la visita prescritta.
Il responsable dei Cup risponde
«Le richieste di chi vorrebbe meno code agli sportelli Cup e la possibilità di servizi on-line sono sensate, e ci stiamo lavorando». Il responsabile dei Centri di prenotazione dell’Asl, dottor Raggi, spiega i progetti dell’azienda.
Uno coinvolge le farmacie per la tessera sanitaria elettronica, che permette l’accesso (con pin riservato) a una serie di dati e certificati personali da parte del singolo cittadino, evitando code agli sportelli.
«La Manovra Rossi ha prodotto file agli sportelli Cup per le certificazioni sulle fasce di reddito. Noi puntiamo ad attivare dal primo di aprile prossimo le farmacie con adesione di quelle comunali e parte di quelle private». C’è anche il progetto “totem”, ossia postazioni con computer per l’accesso a internet. L’idea è quella di installare questi totem presso ambulatori dei medici di famiglia («ma per il momento i medici non sembrano tutti ben predisposti») o altre postazioni utili a chi non ha il computer a casa e vuole usare la tessera sanitaria elettronica. «Per ora non sarà possibile fare in questo modo le prenotazioni direttamente al Cup, ma è un’opzione che stiamo verificando, un’implementazione possibile».
Si parla di un progetto pilota con le farmacie di Massa, di operatori-assistenti ai totem multimediali, per le persone (anziane ma non solo) che non hanno tanta dimestichezza con l’uso dei computer e delle nuove tecnologie. Si parla della possibilità di consentire on-line i pagamenti sanitari. Tutto ciò accorcerebbe anche le code agli sportelli Cup.
Insomma, come dice il dottor Raggi, «L’Asl ci sta lavorando». Ma la macchina-Asl ha anche i suoi problemi finanziari, non da poco, e logistici. Che si traducono in una serie di intoppi a cascata, fino - si dice - all’attesa della consegna dei toner per il funzionamento delle apparecchiature presso gli sportelli sanitari.
(c.car.)
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