Il Tirreno

Avevano in casa computer rubati

Avevano in casa computer rubati

Denunciate per ricettazione due coppie incastrate dalle indagini dei carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA

Sono state le indagini certosine, con l’ausilio di strumentazioni tecniche per la localizzazione della refurtiva, a far ritrovare ai carabinieri di Marina due computer e altro materiale informatico che era stato rubato a fine gennaio da un’auto posteggiata nei pressi di uno stabilimento balneare a Marina.

Il proprietario della vettura, un professionista, l’aveva parcheggiata, e quando è tornato ha avuto l’amara sorpresa: i due computer portatili e il resto del materiale, per un valore complessivo di circa cinquemila euro, erano spariti. Qualcuno aveva forzato una portiera e si era impossessato dei Pc, dei dischetti e altro.

A seguito della denuncia di furto ricevuta, i carabinieri della stazione di Marina avevano avviato le indagini, che hanno portato a un duplice risultato. L’attenzione degli inquirenti si è concentrata su 4 persone: una coppia romena (già nota alle forze dell’ordine) e un italiano sposato con una romena (incensurati). I controlli con l’ausilio di tecnologia hanno permesso di intercettare chi stava utilizzando i computer. La successiva perquisizione delle abitazioni delle due coppie, fra Avenza e Marina, ha fatto ritrovare un computer in una casa, un altro computer più materiale informatico nell’altra. Il tutto corrispondente a ciò che era stato rubato nell’auto del professionista. Nei confronti delle due coppie sono state 4 denunce per ricettazione. La refurtiva è stata restituita al proprietario. Ora i carabinieri proseguono le indagini per capire se i 4 fossero collegati a qualche organizzazione dedita ai furti.

(c.car.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web