La manifestazione
Protesi difettose, controlli su 77 pazienti
MASSA Le Asl toscane stanno richiamando tutti i pazienti ai quali, tra il 2006 e il 2010, sono state impiantate protesi d’anca della ditta DePuy. Su tutti verranno fatte visite di controllo e...
MASSA
Le Asl toscane stanno richiamando tutti i pazienti ai quali, tra il 2006 e il 2010, sono state impiantate protesi d’anca della ditta DePuy. Su tutti verranno fatte visite di controllo e accertamenti clinico-diagnostici. L’assessore regionale alla salute Daniela Scaramuccia fa il punto sulla vicenda delle protesi d’anca DePuy risultate difettose e ritirate dal mercato in tutto il mondo. Nella nostra Provincia sono state impiantate a 77 persone (808 in tutta la Regione). Ma l’assessore avanza anche una proposta: «Si stanno verificando troppi casi , prima quelle al seno, ora quelle d’anca. In Europa, per immettere in commercio un prodotto impiantabile è sufficiente la certificazione CE, negli Usa, invece, è necessario superare le verifiche della Food & Drug Administration. In Toscana stiamo lavorando per la tracciabilità di tutti i dispositivi impiantabili».
«Nei principali ospedali toscani esiste già un sistema di controllo, grazie al quale i chirurghi valutano periodicamente i pazienti – spiega il professor Massimo Innocenti, direttore della clinica ortopedica dell’università di Firenze – Quindi un monitoraggio avviene già e gli eventi avversi vengono rilevati».
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