Proteste
Matrimoni: Comune batte chiesa
I riti civili superano quelli religiosi, stabile la popolazione, diminuiscono i nati, crescono gli stranieri
MASSA
Stabile la popolazione massese: 71.069 i residenti in città registrati a gennaio 2012; erano 70.793 a gennaio dello scorso anno. Si ferma, dunque, o comunque rallenta, il trend di crescita che aveva consentito al nostro comune di superare, nel 2009, la soglia dei 70mila abitanti.
Se tra il 2008 e il 2009 l’incremento era stato di 705 unità, tra 2009 e 2010 l’aumento si era ridotto a più 172, per fermarsi a più 77 fra il 2010 e il 2011. Va detto però che questo modestissimo incremento è stato determinato – quest’anno, ma anche in quelli precedenti – dall’aumento degli stranieri. Se si guarda, infatti, soltanto al saldo fra i nati e i morti, la differenza è di meno 207 abitanti. Cioè le nascite ( 532) sono state meno dei decessi (739). A compensare il calo demografico naturale – questo sì un trend che non conosce frenate – ci pensano gli stranieri (e in misura marginale italiani che da altri Comuni prendono residenza a Massa). Il totale è un incremento di 96 unità.
I residenti di cittadinanza straniera sono all’ultima conta (fine ano scorso) 4.860, di cui 2.334 provenienti da paesi comunitari (appartenenti, cioè, all’Unione europea), altri 2.526 extracomunitari.
La comunità più numerosa è quella romena (1.977 residenti), seguita da quella albanese (834) e da quella marocchina (385).
Diminuiscono, emerge ancora dai dati forniti dall’Ufficio anagrafe del Comune, i matrimoni. Con una novità statistica: le unioni con rito civile superano quelle celebrate con rito religioso. 193 le nozze celebrate nel 2011 a Massa; di esse 98 in municipio (rito civile), 95 in chiesa. Nel 2010 i matrimoni furono 227, di cui 117 con rito religioso e 110 in municipio.
I matrimoni fra stranieri (o con almeno un coniuge straniero) sono stati 24 contro i 25 dell’anno precedente.(c.f.)
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