Attenzione
Sos Cgil: mancano gli infermieri
Denunciati disagi nei servizi territoriali specialmente a Pontremoli e Bagnone
AULLA
La Cgil Fp, a nome del segretario Valerio Musetti, in un comunicato segnala disagi nei servizi territoriali della Lunigiana «dove come è comprensibile avviene il primo impatto tra il servizio sanitario e coloro che hanno bisogno di di cure. Questo stato di cose viene accentuandosi ulteriormente in relazione alle politiche di razionalizzazione per il rientro dal debito, messe in atto dall’attuale dirigenza aziendale i cui risultati stanno mettendo a rischio il personale sanitario e la qualità dei servizi erogati.E’ importante che i servizi territoriali non rappresentino l’anello debole della sanità, come purtroppo sta avvenendo, dovuto alla scarsa considerazione che le varie dirigenze succedutesi ai vertici del nostro sistema sanitario provinciale hanno sempre avuto per la sanità territoriale, sorretti dall’equivoco che sanità fosse sinonimo di ospedale e di ospedalizzazione. In Lunigiana la situazione si è aggravata fortemente in seguito alle scelte dell’attuale management aziendale blocco del turn over, mancate sostituzioni,di lunghe malattie, gravidanze e tutto ciò sta mettendo a dura prova i lavoratori ed i servizi, residenze di Pontremoli e Bagnone dove ad assenze prolungate di infermieri la direzione non sta inviando sostituzioni, così il personale infermieristico continua a rinunciare a ferie a saltare i riposi ad accumulare plus orario per poter garantire i servizi alla cittadinanza e certamente tutto ciò non è più sostenibile stessa cosa si sta verificando anche al centro prelievo e negli ambulatori di Aulla. Inoltre è necessario evidenziare di come l’ esondazione del Magra con tutta la sua drammatica conseguenza, abbia dimostrato l’alta dedizione e professionalità di tutto il personale sanitario che ha garantito senza non poche difficoltà i servizi alla popolazione, però oggi è necessario che siano date risposte in breve tempo in relazione agli aspetti di criticità, strutture in gran parte non più utilizzabili vedi distretto di Aulla, servizi alla popolazione garantiti a macchia di leopardo sul territorio della Lunigiana, inoltre il parco macchine carente in seguito all’alluvione e non ancora sostituite».
E la conclusione:«In luogo di una seria progettazione e programmazione atta a contenere la spesa senza intaccare le risposte ai bisogni sanitari della collettività si stanno attuando politiche di tagli che moltiplicano i disagi e i malumori di cittadini e personale».
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