Il Tirreno

Niente partite per l’imprenditore tifoso

Niente partite per l’imprenditore tifoso

CARRARA Niente stadio per l’imprenditore-tifoso Francesco Andreani: il Tar ha respinto il ricorso presentato a seguito della “squalifica” di un anno, comminatagli dopo gli spareggi vittoriosi con il...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA

Niente stadio per l’imprenditore-tifoso Francesco Andreani: il Tar ha respinto il ricorso presentato a seguito della “squalifica” di un anno, comminatagli dopo gli spareggi vittoriosi con il Prato del giugno dell’anno scorso. Il provvedimento era stato emesso nel settembre del 2011 dal questore di Massa-Carrara, e consisteva nel divieto di accedere ai luoghi ove si svolgono manifestazione sportive calcistiche disputate sia in Italia che all'estero, dalla squadra della Carrarese, delle nazionali italiane, e dalle squadre di calcio che militano nei campionati dalla A alla Promozione; ma anche ai luoghi nell'ambito del territorio della provincia di Massa-Carrara dove si svolgono manifestazioni calcistiche in genere e ai luoghi interessati alla sosta, al transito di coloro che partecipano od assistono alle stesse manifestazioni, con particolare riferimento allo stadio dei Marmi, fino alla distanza di 200 metri dalla recinzione esterna, da tre ore prima dell'inizio dell'incontro fino a tre ore dopo la sua fine.

Insomma, deve stare lontano dallo stadio dopo che lo scorso giugno, all’arrivo del pullman del Prato, secondo gli inquirenti Andreani avrebbe l tentato di varcare il cordone di polizia organizzato a presidio del passaggio del pullman della squadra ospite; avrebbe inoltre aggredito verbalmente un agente di polizia. Il Tar, respingendo il ricorso, spiega che il provvedimento di divieto di assistere alle partite è una misura “cautelar-preventiva”, e non richiede necessariamente la commissione di condotte specifiche in astratto qualificabili come reato, né accertamenti di ampiezza tale da giustificare la formulazione di un giudizio complessivo di pericolosità sociale a carico del suo destinatario. Quindi, è sufficiente aver tentato di forzare un blocco. Niente partite, e pagamento delle spese: 2.000 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web