Il Tirreno

La scomparsa di Orlando Canali

La scomparsa di Orlando Canali

Antifascista e partigiano, comunista e sindacalista fu anche costretto a emigrare

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CARRARA

Gravissimo lutto nel mondo antifascista e sindacale per la morte di Orlando Canali (nella foto).

Nato da famiglia antifascista, nei primi del 1944, a 18 anni, fu contattato, insieme ad altri giovani operai, da Memo e si iscrisse al Partito Comunista. Prese parte attiva alla lotta di liberazione partecipando a numerose azioni militari promosse dalle Brigate Garibaldi. Fu attivo nelle ultime battaglie combattute sulla Linea Gotica essendo Sorgnano, suo paese natale, proprio sulla linea degli scontri tra partigiani e nazifascisti nei giorni della liberazione di Carrara da parte delle truppe partigiane. Militante comunista e attivo sindacalista partecipò alle lotte per il lavoro e per i diritti dei lavoratori, pagando questo impegno politico e sociale con l'emigrazione in Francia e Lussemburgo. Rientrato a breve costruì fisicamente, insieme a decine di compagni e compagne, la Casa del Popolo di Sorgnano e prima la Pubblica Assistenza di Sorgnano. Lascia la moglie Viviana, il figlio Daniele - storico e insegnante - la figlia Alessandra, Nino e Barbara genero e nuora e gli adorati nipoti Livia, Ottaviano, Eugenio e Olimpia insieme a decine di parenti ed amici che l'hanno stimato per la sua schietta onestà, il suo grande cuore di gigante buono sempre pronto ad aiutare il prossimo.

Questo grande cuore ha cessato di battere: non i principi e gli insegnamenti, l'esempio di coerenza e umanità. I funerali si terranno a Sorgnano oggi, venerdì alle ore 15 con partenza dalla propria abitazione diretti al cimitero del paese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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