Attenzione
Area turistica sulle ceneri della discarica Pagliadiccio
Singolare sfida lanciata dal sindaco di Podenzana dopo la bonifica del sito: «Dopo 35 anni di lotta il Comune si riprende 2500 metri quadrati di territorio
PODENZANA
Attività turistico-ricettive sopra la discarica di ceneri Enel di località Pagliadiccio di Montedivalli, la cui bonifica si sta avviando alla conclusione. E’ questa la sfida che viene lanciata dal sindaco di Podenzana, Riccardo Varese, il quale annuncia che «è ormai terminato il risanamento ambientale e la sistemazione a zona verde, della discarica di ceneri Enel, ubicata in loc. Pagliadiccio di Montedivalli».
Infatti l’amministrazione comunale ha intrapreso sul sito un programma di risanamento durato anni, un progetto, suddiviso in lotti, finanziato dalla Regione Toscana per una spesa complessiva di circa un milione e 300mila euro.
Ora, come accennato, è intenzione dell’amministrazionecomunale destinare l’area bonificata, che si estende per
circa 2mila e 500 metri quadri, ad attività turistiche e
ricettive.
«È stata una lunga odissea durata circa 35 anni, che trova oggi - commenta il sindaco di Podenzana - la sua conclusione e l’amministrazione comunale, anche per rispettare la volontà di chi allora diede adesione a questa iniziativa, intende usufruire di quel sito, compatibilmente con leleggi vigenti in materia, per uno sviluppo turistico ericettivo dell’intera zona.
A questo proposito - prosegue Varese - invitiamo tutti
coloro che fossero interessati a sviluppare un progetto
in merito, progetto che, se realizzato in tempi ragionevolmente brevi, vedrebbe una radicale trasformazione della zona,con enorme beneficio per tutti: cittadini, amministrazionecomunale ed investitori».
A tale riguardo il primo cittadino e l’assessore al turismo restano in attesa di ricevere le proposte di coloro che intendono raccogliere una sfida che si preannuncia tanto difficile quanto ambiziosa.
Una sfida che non è di oggi e nemmeno di ieri, visto che già nel 2006 il sindaco di Podenzana precisava come fosse intenzione dell’amministrazione comunale realizzare nell’area di Pagliadiccio una zona di verde pubblico attrezzata per ospitare feste, sul modello di quella già esistente nel parco del Gaggio.
Ricordiamo, in conclusione, che la bonifica, che equivale a messa in sicurezza, tecnicamente “tombatura”, ha interessato la parte superiore dell’immensa discarica, quella che ospita 700mila metri cubi di ceneri di carbone provenienti dalla centrale termoelettrica Enel della Spezia, conferite a Pagliadiccio dal 1983 al 1986: la parte inferiore della discarica, invece, è interessata dalla presenza di 80mila metri cubi di sovvalli.
Di certo un progettoche farà parlare dato che su quella che era una discarica sorgerà un’area turistica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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