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Oggi la lezione la tiene don Ciotti

Oggi la lezione la tiene don Ciotti

Al liceo classico Rossi un incontro su mafia e criminalità organizzata

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MASSA

La mafia è ancora, per molti ragazzi (e non solo), un argomento tabù. Tutti sanno, più o meno, cosa sia ma, spesso, la rilegano in qualche angolo lontano della mente, come se la cosa non ci riguardasse o come . Per questo, i ragazzi del liceo classico Rossi hanno deciso di iniziare la loro settimana alternativa (una settimana in cui le lezioni sono sostituite da laboratori, conferenze, corsi di teatro, lezioni autogestite ecc.) portando il tema della criminalità organizzata dentro le mura scolastiche e parlandone proprio con chi la combatte da decenni: Don Ciotti, fondatore di Libera e di Gruppo Abele.

L’incontro ieri nell’aula magna gremita di studenti e di orecchie pronte ad ascoltare le esperienze del sacerdote. Don Ciotti, dopo aver introdotto i ragazzi al tema della criminalità organizzata ripercorrendo alcuni fatti di cronaca, si è soffermato a lungo sull’importanza della cultura e dell’educazione alla responsabilità nelle scuole. «E’ inutile sperare che facciano tutti i magistrati – ha spiegato Don Ciotti - Il primo grande passo deve venire da noi. Bisogna essere responsabili delle nostre azioni. Promuovere una vera legalità che non sia “la legalità per me”. E tutto questo deve partire da qui, dalle scuole, dalla conoscenza, dalla cultura. La mafia teme più la scuola che la giustizia».

Tanti gli argomenti trattati: la corruzione, il gioco d’azzardo, il pizzo, il traffico di stupefacenti e quello di rifiuti. I ragazzi, incuriositi, hanno posto molte domande, trasformando così quella che doveva essere una semplice conferenza in una riflessione profonda e articolata sul mondo della mafia. A fine conferenza è intervenuta anche Gabriella Gabrielli, assessore comunale al sociale, per ricordare che «la nostra non è terra di mafia ma la mafia c’è. Sono stati confiscati due beni, infatti, di cui uno è stato adibito ad alloggi per famiglie disagiate, nell’altro, che era un appartamento, è stato creato un centro per le donne vittime di abusi sessuali».

L’assessore ha poi ricordato la presenza nel comune di uno sportello anti-usura presso la Misericordia e dell’esistenza di un sistema di micro-credito volto ad aiutare chi ha debiti perchè non cada nella trappola dell’usura.

Melania Carnevali

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