Il Tirreno

Le aziende apuane cavalcano Seatec

di Cinzia Chiappini
Le aziende apuane cavalcano Seatec

Gli imprenditori al salone della nautica raccontano come sfidano la crisi, c’è anche chi assume e allarga la propria sede

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CARRARA

Innovazione, apertura a nuovi mercati e qualità: sono questi gli ingredienti fondamentali della ricetta anti-crisi, almeno secondo le aziende apuane che partecipano a Seatec, il salone della nautica in corso a Carrara Fiere. «Le aziende sono arrivate con una gran voglia di fare, tanto che forse, rispetto allo scorso anno, questo salone ha un'offerta qualitativa addirittura superiore», ha osservato il presidente di Carrarafiere, Giorgio Bianchini, subito dopo il taglio del nastro ieri mattina. E proprio sulla qualità puntano gli imprenditori della nostra provincia presenti a Seatec: T6D Robotics, Bencore, Pellacani, Nauticore e Bertazzoni Ascensori.

Nonostante tutti ammettano le difficoltà di questo momento, con una flessione generalizzata della richiesta di nuove commesse, sembra che in realtà le aziende del nostro territorio siano toccate solo in parte da questi problemi: «Noi stiamo continuando a lavorare bene, abbiamo mantenuto fatturato e livelli occupazionali invariati» dice Ezio Bertazzoni, patron dell'omonima società che opera da 25 anni nel settore dell'ascensoristica e che è leader in Italia nell'installazione di ascensori su megayacht. Un settore di lusso quello delle navi da diporto sopra i 50 metri, solo sfiorato dalla recessione: “Grazie al lavoro sulla nautica abbiamo sopperito alle difficoltà della nostra attività tradizionale”, ha spiegato Bertazzoni, sottolineando che la testa della sua azienda – 30 dipendenti, un terzo dei quali impiegati proprio sui megayacht – ha sede a Massa, da dove vengono serviti i più importanti cantieri italiani e stranieri, garantendo un servizio di assistenza su scala globale.

Ma a Seatec, c'è anche chi è appena arrivato sul mercato e fa il suo esordio al salone: si tratta di Nauticore, ospite dello stand “collettivo” allestito nell'ambito del progetto Innautic dalle provinciea di Massa Carrara e della Spezia e dalla Camera di Commercio spezzina. «Noi in mezzo alla crisi ci siamo nati – raccontano Paolo Tazzini e Vittorio Bellatalla, ingegnere e architetto fondatori di Nauticore, società di servizi con sede a Massa - Per riuscire a farci spazio sul mercato, abbiamo creato una rete di ditte esterne». Unica attività “interna” è quella di Nautipro, società nata solo 12 mesi fa, interamente controllata da Nauticore, che opera nel settore della verniciatura e della resinatura, con dieci dipendenti diretti. «Lavoriamo in tutto il mondo e abbiamo una crescita esponenziale», dice l'ingegner Tazzini, spiegando che la presenza a Seatec garantisce la possibilità di incontrare «tutti i maggiori operatori di settore».

Ha sede invece a Carrara in viale Galilei, ma è in procinto di allargarsi in una nuova sede in viale Zaccagana, la T&D Robotics, leader nei sistemi robotizzati per la lavorazione del marmo e della pietra, che si affaccia nel settore della nautica: «Siamo a Seatec per crearci una rete di contatti in questo comparto” racconta Luca Terzago, direttore del marketing e delle vendite, mostrando con orgoglio uno dei robot della sua azienda a cui il “Superquark” della tv belga ha dedicato un servizio. La T&D produce a Verona ma a Carrara ha l'ufficio vendite, ricerca e sviluppo. “Qui abbiamo 8 dipendenti, tutti del luogo, e abbiamo assunto due ingegneri pochi giorni fa” conclude Terzago, anticipando che ad aprile l'azienda si sposterà in una nuova sede più ampia e dotata di una zona per i test... alla faccia della crisi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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