Sicurezza
«Basta col granito, apro una casa famiglia»
Un giovane sfida la crisi economica : ha cambiato mestiere, si è laureato e ora aiuta gli anziani
CARRARA
Da imprenditore del settore lapideo a titolare di una casa famiglia per anziani a Marina.
Simone Orsini, 33 anni, si è “riciclato”, si è reinventato un lavoro quando la crisi del granito lo ha convinto a voltare pagina.
Niente più a che fare con i prodotti abrasivi per le lastre, e a 27 anni l’iscrizione all’università, poi la laurea in psicologia conseguita la scorsa estate. E in questi giorni, l’apertura della casa famiglia per anziani, “L’Ulivo” in vicolo Bigioni.
«Otto posti letto per ospiti fissi autosufficienti, più servizio diurno, – spiega Orsini – due infermiere e collaboratori che faranno animazione. In passato ho fatto il volontario e lavorato per cooperative sociali. Sono contento di questa scelta».
L’obiettivo: «E’ quello che i nostri clienti si sentano quanto più vicini al loro precedente contesto di vita, alle loro abitudini. A loro disposizione vi saranno anche un fisioterapista, un logopedista ed un medico, tutto per garantire sia un’assistenza sanitaria che sociale di primissimo livello. Ma organizzeremo anche attività ricreative: ballo, corsi di scacchi, arte terapia, pet terapy e molte altre che sono al vaglio dello staff».
Spiega Orsini: «Sono molte le correnti di pensiero, e le sperimentazioni che evidenziano come, il deterioramento mentale, possa essere arginato se le strutture nervose vengono tenute in costante attività, fatto questo che si ripercuote felicemente anche sulla sfera umorale. Ecco il perché delle proposte del centro: le attività previste allo lo scopo di garantire agli utenti un soggiorno sereno». Quindi, una nuova realtà nel nostro territorio, che si aggoiunge a tutti i servizi che tarmite il Comune o altri soggetti privati, venogno forniti agli anziani, i cui bisogni stanno crescendo.
Sono di pochi giorni fa i dati forniti dal Centro di ascolto presso la Pubblica assistenza di Carrara. Le persone dela terza età, in particolare quelle che vivono sole, hanno necessità di mantenere il contatto con l’esterno e di poter svolgere anche attività che stimolino i l loro interessi.
L’organizzazione che Orsini ha inteso dare alla casa famiglia che ha creato, si propone, come lui ha spiegato, di rispondere a tutta una serie di necessità degli anziani. Un progetto portato avanti da un giovane che ha voluto cambiare mestiere, prepararsi professionalmetne alla nuova sfida cheintende vincere.
(c.ca.)
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