La manifestazione
Studenti itineranti fra Artistico e Tacca
Da domani, soluzione di emergenza per un mese ma i genitori sollecitano il restauro della succursale terremotata
CARRARA
Proseguirà ancora almeno per un mese l'emergenza spazi al liceo artistico per i 200 alunni della succursale che dal giorno del terremoto sono senza aule dove fare lezione. La direzione scolastica in questi giorni le ha provate tutte per accogliere ogni mattina le classi delle due sezioni della succursale (la B e la C) ma l'impresa - perché così si può definire - è (quasi) impossibile. Non ci sono spazi per tutti e quelli a disposizione sono ricavati in locali non adeguati come aule magne e sale professori.
Da domani scatterà quindi un nuovo piano discusso ieri pomeriggio dal consiglio d'istituto straordinario. Il biennio e le classi terze e quarte riprenderanno la regolare attività suddivise tra la sede centrale e l'istituto Tacca, scelta che comprende spostamenti delle classi tra le due sedi durante la mattinata. Questa era l'unica alternativa valida rispetto all'ipotesi di dirottare il biennio alliceo scientifico con "lezioni" in orario pomeridiano per recuperi e potenziamento. Non sarà però una vera ripresa della didattica perché gli spazi non sono adeguati e i laboratori non sono utilizzabili. Il piano è stato previsto con una durata massima di un mese, dopodiché sarà necessaria una soluzione definitiva a tutela degli alunni che necessariamente devono terminare in tempo il programma di studi annuale.
«Noi speriamo che questa soluzione sia limitata nel tempo - ha commentato, Stefania Devoti, rappresentate d'istituto dei genitori, al termine del consiglio - non vorremmo si protraesse fino a giugno perché non è auspicabile continuare così».
Il rischio che sia un piano che da temporaneo possa diventare definitivo, almeno fino a giugno, non è soltanto un'ipotesi perché non sono poi molte le alternative; se, come sembra, per la succursale ci vorranno tempi lunghi per la messa in sicurezza e la riapertura.
Dubbi e timori che saranno nuovamente illustrati al sindaco Angelo Zubbani in un'incontro che quest'oggi chiederanno i genitori e gli studenti. Analoga richiesta d'incontro sarà presentata in provincia all'assessore all'istruzione, Raffaelle Parrini. I genitori e gli studenti vogliono che resti alta l'attenzione e che l'emergenza non diventi la normalità.
Il sindaco ha deciso che per le verifiche e quasnto c’è da fare nella succursale, saranno impegnati i tecnci del Comune e della Progetto Carrara.
Iitanto è terminato il trasloco dei computer, utilizzati per i laboratori, nella sede centrale dove saranno installati appena sarà terminato il cablaggio delle reti. Almeno una buona notizia è arrivata: con i computer trasferiti dovrebbe poter riprendere l'attività del corso, con particolare attenzione alle classi quinte che stanno preparando l'esame di Stato.
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