Gioco
«Parco Brunella, sede ok per le scuole»
Proposta a effetto di Matteo Lupi (Idee in comune) per il futuro polo dell’istruzione aullese
AULLA
Il futuro polo scolastico va localizzato all’interno del parco della Brunella oppure presso il centro scolastico sportivo “Salvo D’Acquisto” di Quercia. Idee che rappresentano novità assolute e che arrivano dal capogruppo consiliare di “Idee in Comune”, Matteo Lupi, il quale lancia il guanto di sfida in tal senso all’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Aulla, Sauro Bonatti. Innanzitutto, il capogruppo consiliare di minoranza rivendica a “Idee in Comune” la primogenitura della proposta di insediare il nuovo poliambulatorio nei dintorni della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma per via delle zone esondabili di piazza Nenni: «Oggi riconfermiamo questo convincimento e siamo a chiederle di attivarsi per una localizzazione delle scuole nel parco della Brunella, dove ora sorge il parcheggio o poco più in basso. Il Comune di Aulla avrebbe l’area in concessione dal ministero, senza dover pagare milioni alle ferrovie, le scuole sarebbero vicine al centro scolastico sportivo, al centro di Aulla, alla nuova stazione ferroviaria e i bambini sarebbero immersi in un polmone di verde in un’area soleggiata, fuori dal traffico cittadino. Oppure, se proprio volesse rivelarsi un amministratore illuminato, potrebbe adoperarsi per la loro ubicazione a Quercia, presso il centro scolastico sportivo. Ma potrebbe fare di più!
Per ottenere le aree a costo zero potrebbe chiedere, in base al testo unico dell’edilizia, l’acquisizione al patrimonio comunale - prosegue Lupi - della lottizzazione in fallimento davanti al centro scolastico sportivo, ove ubicare le scuole».
Lupi, però, non rinuncia ad affondare il coltello, dicendosi convinto del fatto che «i cittadini non abbiano la minima percezione di cosa l’Amministrazione comunale, benché commissariata dalla Regione Toscana, stia facendo, a oltre tre mesi dal 25 ottobre 2011, per fare fronte alle problematiche dell’alluvione. Si sentono indiscrezioni che nell’area dell’ex stazione ferroviaria verrebbero insediate scuole, case popolari, poliambulatorio e, magari, un nuovo centro commerciale, nonché il gemello del palazzo giallo, di cui ancora oggi il Comune di Aulla non ha riscosso gli oneri di urbanizzazione. Infine, leggiamo di scuole che dovevano essere demolite e che ora vengono “resuscitate” come biblioteche, scuole di musica, alloggi per extracomunitari».
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