Il Tirreno

l’iniziativa

La polizia incontra gli studenti

A lezione di legalità per combattere bullismo e pericoli del web

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MASSA

Imparare la legalità tra i banchi di scuola. E’ il progetto "Educazione alla legalità", pensato per le scuole medie e superiori. Nell’ambito dell’iniziativa, sostenuta dal ministero dell’Interno e promossa dalla questura, lunedì agenti della polizia postale hanno incontrati 80 ragazzi delle classi prime del liceo artistico "Gentileschi" di Carrara.

Gli studenti hanno ascoltato con attenzione: si è parlato di temi di attualità, dal bullismo nella scuola al consumo di sostanze stupefacenti e alcol. Una particolare attenzione anche ai pericoli della rete. I poliziotti non si sono persi in chiacchiere ed hanno offerto ai ragazzi esempi concreti in un dialogo diretto con i giovani che hanno potuto fare domande e dissipare dubbi.

Gli studenti hanno ascoltato con attenzione ed hanno posto quesiti interessanti, consapevoli di un rapporto con la scuola e con il mondo esterno che non sia solo quello legato all'apprendimento ma che li veda come componenti portatrici di valori, esperienze ed istanze variegate.

«La polizia di Stato - spiega la Questura - può e deve fare molto per aiutare i ragazzi a vivere in modo sereno la propria vita, che in età adolescenziale è, come sappiamo, ricca di novità, interagendo con i ragazzi all'interno della scuola e orientandoli al rispetto dei valori, di sé e degli altri. E' questo lo scopo primario della presenza della Polizia nella Scuole della provincia di Massa Carrara, fortemente voluta dal Questore Lanzellotto». Un modo per conoscere da vicino i problemi e saperli evitare al meglio.

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di Redazione Massa