Il Tirreno

Una multisala al Colombarotto

di Cinzia Chiappini
Una multisala al Colombarotto

Il Pd Carrara centro rispolvera un vecchio progetto di Confartigianato per riportare il cinema in città

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CARRARA

Una multisala in pieno centro per sopperire alla mancanza di cinema in città e creare quel polo di attrazione che tanto serve per il rilancio del commercio: è questa la proposta del circolo Carrara Centro del Pd, che ha rispolverato e rivisto il progetto presentato nel gennaio del 2009 da Confartigianato per la realizzazione di un maxiparcheggio seminterrato al Colombarotto. L'iniziativa, illustrata ormai 3 anni fa, prevedeva la creazione di 250 posti auto con accesso da via Roselli da ricavare su tre piani seminterrati, al di sotto dell'attuale parcheggio del Colombarotto, tra la Camera di Commercio e la Questura di Carrara: il progetto era stato presentato dall'associazione di categoria, in un periodo in cui ferveva il dibattito sulla rivoluzione del piano della sosta, quella che di lì a breve avrebbe portato all'introduzione della zona a traffico limitato nel centro storico e alla comparsa delle strisce blu negli stalli di gran parte del centro città. Preoccupati delle ripercussioni di questo intervento sulle attività economico produttive di Cararra, i vertici di Confartigianato avevano sottolineato già allora la necessità di ampliare il numero di parcheggi a disposizione di cittadini e visitatori, mettendo nero su bianco il progetto del Colombarotto: un'iniziativa da 6 milioni di euro, da realizzare grazie al project financing ovvero con un investimento totalmente a carico dei privati, che avrebbero poi potuto rientrare della spesa iniziale attraverso la gestione del parcheggio. All'epoca due società si erano fatte avanti da fuori provincia per realizzare l'intervento, con tanto di impegno informale ad appaltare gran parte delle opere ad aziende del nostro territorio. E nonostante l'idea fosse piaciuta fin da subito anche all'amministrazione carrarese, il progetto è rimasto chiuso in un cassetto di Confartigianao: a rispolverarlo ci ha pensato il Pd, aggiungendo il suo “carico da 90”. «Dopo un'approfondita analisi delle difficoltà del centro, abbiamo pensato che a Carrara serve un polo di attrazione che richiami la gente», ha spiegato Nicola Del Nero, del Circolo Carrara Centro del Partito Democratico, iesottolineando che a fare da “calamita” potrebbe essere proprio una multisala. Una proposta destinata sicuramente a far discutere, anche solo per il fatto che nel comune di Carrara, di cinema non ne è rimasto neanche uno: con il Verdi (all'interno del Politeama) inutilizzabile a tempo indeterminato, il Garibaldi occupato dalla stagione teatrale e il Supercinema in attesa di una ristrutturazione di cui non si hanno più notizie, il centro è ormai da tempo sprovvisto di una sala cinematografica, come del resto anche Avenza e Marina (se si esclude l'arena Paradiso che però apre i battenti solo per la stagione estiva) e così i cinefili carraresi sono inevitabilmente costretti a migrare a Massa e a Sarzana. L'idea del Circolo del Pd è quella di “sacrificare” un piano del parcheggio seminterrato, l'ultimo verso l'alto, rinunciando a qualche posto auto (una cinquantina) per fare spazio alla multisala.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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