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Zeri, i cittadini ancora bloccati

Zeri, i cittadini ancora bloccati

Strade inagibili, con il maltempo entra in vigore il divieto e così fioccano anche le multe: un appello al prefetto

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ZERI

Il Comitato “Zeri nel cuore” torna ad appellarsi al prefetto. «“Ci risiamo!”. Non può che iniziare così l’appello del Comitato “ Zeri nel cuore” che dopo mesi di proteste, incontri, lettere e appelli agli Amministratori provinciali ed al Prefetto della Provincia di Massa Carrara non può che assistere impotente di fronte ai risultati ottenuti», scrive in un accorato documento Gabriella Cassaghi, vicepresidente del Comitato Zeri nel cuore.

E aggiunge: «Ahimè nessun risultato, se non un paio di riunioni con gli Amministratori Provinciali che sarcastici e sogghignanti fornivano mezze risposte a quel gruppo di Cittadini ai margini estremi del territorio da loro amministrato. I cittadini di Zeri, in occasione delle nevicate degli scorsi giorni stanno assistendo impotenti alla situazione delle strade provinciali, strade che sono l’unica via di comunicazione tra le frazioni del vasto territorio comunale e che risultano acoperte da un duro strato di neve compattata dopo il passaggio dei mezzi spartineve. Sono chiuse al traffico la SP 36 (chiusa per frane in seguito alla recente alluvione) e la SP 37 chiusa in caso di precipitazioni, vento, ore notturne (dal mese di aprile dello scorso anno). Interrotti il servizio di trasporto pubblico verso Pontremoli (mezzo utilizzato con regolarità dagli studenti delle scuole superiori), il trasporto dei farmaci alla farmacia di Coloretta, le consegne di merci alle attività del comune».

«La neve tanto attesa - si fa notare - è arrivata e stanno aprendo gli impianti di risalita della stazione sciistica, purtroppo però gli sciatori rischiano di essere multati perché entrambe le strade provinciali per raggiungerla sono chiuse al traffico e i carabinieri stanno facendo rispettare tale divieto, attualmente alle spese dei cittadini locali. Chiamiamo in causa per l’ennesima volta il presidente della Provincia Angeli, l’Assessore ai lavori pubblici Brizzi e saremmo lieti se volesse rilasciare una dichiarazione in merito anche l’Assessore al turismo. Attualmente il Comune di Zeri risulta raggiungibile esclusivamente dai mezzi di soccorso che in caso di necessità dovranno, molto lentamente, raggiungere le varie frazioni sperando di non uscire di strada a causa del manto ghiacciato. Ci appelliamo dunque, nuovamente, al Prefetto dottor Merendino denunciando pubblicamente i disservizi e la situazione di pericolosità delle strade provinciali che mettono a rischio la salute dei Cittadini di Zeri, Cittadini con la C maiuscola e non per errore, che devono tornare ad essere considerati a tutti gli effetti Cittadini di questa provincia», conclude.

Sconsolato anche il presidente Alessandro Zani: «Non sappiamo più cosa fare se non appunto sperare in un intervento del prefetto: con la provinciale 36 chiusa, la provinciale 37 sarebbe l’unica via di comunicazione, ma con il vento o la pioggia o la neve è inibita, chi la percorre lo fa a suo rischio e pericolo... di multe, visto che ovviamente i carabinieri fanno rispettare l’ordinanza. E noi siamo bloccati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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