La protesta
Sono quattordici i luoghi di culto chiusi dopo il sisma
Il terremoto si è accanito contro le chiese. in seguito al sisma del 27 gennaio scorso, sono state almeno 14 i luoghi di culto dichiarati inagibili o comunque chiusi per ragioni di sicurezza in tutta...
Il terremoto si è accanito contro le chiese. in seguito al sisma del 27 gennaio scorso, sono state almeno 14 i luoghi di culto dichiarati inagibili o comunque chiusi per ragioni di sicurezza in tutta la provincia. La maggior parte delle chiese lesionate è in Lunigiana, ma i problemi non mancano anche a Massa dove, appunto, sono state danneggiate le chiese di Santa Lucia e Borgo del Ponte, e a Marina di Carrara, dove è stata dichiarata la chiesa della Sacra Famiglia, la più grande e frequentata di tutta la zona.
Nel territorio massese va segnalata anche la chiusura, ordinata dal sindaco Roberto Pucci delle chiese dei paesi di Pariana e Caglieglia. La prima è stata interdetta per motivi precauzionali, in attesa di sopralluoghi tecnici, la seconda dopo controlli dei vigili del fuoco che hanno riscontrato lesione nella volta centrale.
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